Monica Nolo, direttrice Confart Liguria: “La collaborazione con i mediatori creditizi offre nuove opportunità ai confidi”

Monica Nolo, Confart LiguriaNato nel 1976 come consorzio fra le cooperative artigiane di garanzia della Liguria, Confart Liguria è oggi una delle realtà più moderne e dinamiche del settore dei confidi, capace di supportare da vicino le piccole e medie imprese per favorirne l’accesso al mercato del credito. “Abbiamo assunto la nostra attuale fisionomia dopo un processo avviato nel 2003 che ha portato all’incorporazione di quattro realtà minori: Cooperativa Artigiana di Garanzia di La Spezia; Cooperativa Artigiana di Garanzia di Savona; Cooperativa Artigiana di Garanzia di Imperia – Riviera Ligure; Cooperativa Artigiana di Garanzia di Imperia – Riviera dei Fiori. Poi nel 2006 c’è stata una seconda svolta relativa alla gestione interna, che tra le altre cose ci ha spinto recentemente ad avviare un proficuo rapporto di collaborazione con alcune reti di mediatori creditizi”, racconta Monica Nolo, direttrice del confidi.

Può spiegarci nel dettaglio come è nata questa collaborazione?
Il punto di partenza è stato sicuramente il momento in cui ci siamo resi conto che la gestione del nostro confidi non poteva più essere di tipo “familistico” ma doveva adeguarsi alle mutate esigenze e soprattutto al mutato scenario economico in cui ci trovavamo a operare. Negli anni passati i confidi hanno dovuto fare i conti con un ruolo sempre più importante del Fondo centrale di garanzia, mentre le banche rivedevano il sistema di concessione del credito, chiedendo garanzie sempre più ampie. In questo contesto abbiamo ragionato sulla possibilità di avvalerci di una rete commerciale per raggiungere direttamente le imprese presenti sul territorio, con particolare riferimento a quelle piccole e micro. Inizialmente non è stato facile affiancare agli agenti del confidi i collaboratori dei mediatori creditizi: c’è voluto del tempo per far capire ai primi che potevano lavorare di fianco ai secondi senza che si creassero contrasti o sovrapposizioni. Su questo punto, però, avevamo già avviato un lavoro “preparatorio”, abituando i nostri associati a pensare che la nostra realtà dovesse essere considerata e gestita come un’azienda a tutti gli effetti, senza preclusione di alcun tipo.

Con quanti mediatori lavorate attualmente?
Al momento operiamo con tre società di mediazione. Sono partner con cui abbiamo consolidato i rapporti nel corso del tempo e con cui ci troviamo in sintonia. Sin dal primo momento abbiamo fatto una scelta precisa, quella di puntare più sulla qualità che sulla quantità, evitando di stringere legami con soggetti che si approcciavano in modo più “improvvisato” al settore. E se guardiamo ai risultati possiamo dire che è stata una decisione giusta.

Prevedete di aumentare le collaborazioni con i mediatori nel prossimo futuro?
Sicuramente abbiamo questa intenzione. Nella nostra ottica la collaborazione con le reti di intermediari rappresenta uno strumento importante che offre nuove opportunità di sviluppo al nostro settore.

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Monica Nolo, direttrice Confart Liguria: “La collaborazione con i mediatori creditizi offre nuove opportunità ai confidi” ultima modifica: 2017-06-10T14:11:27+00:00 da Paolo Tosatti

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