Morto Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum

Si è spento questa notte all’età di 81 anni Ennio Doris, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum. Lo hanno comunicato la moglie Lina Tombolato e i figli Sara e Massimo, che questi giorni di lutto desiderano mantenere uno stretto riserbo.

La camera ardente sarà aperta presso Palazzo Archimede – Milano 3 City, Basiglio (Mi), giovedì 25 novembre dalle 15 alle 19 e venerdì 26 novembre dalle 8 alle 12. I funerali saranno celebrati sabato 27 novembre 2021 alle 14:30 presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo a Tombolo (Pd). Per volere della famiglia, chi volesse esprimere la sua partecipazione al lutto può effettuare una donazione in memoria di Ennio Doris a favore di Fondazione Mediolanum Onlus.

Nato a Tombolo il 3 luglio del 1940, è stato per oltre quarant’anni indiscusso protagonista della grande finanza italiana nonché imprenditore, banchiere e fondatore di Banca Mediolanum, una delle più importanti realtà del panorama bancario nazionale presente anche in Spagna, Germania e Irlanda. Sposato dal 1966 con Lina Tombolato, lascia due figli – Massimo e Sara – e sette nipoti: Agnese, Alberto, Anna, Aqua, Davide, Luna Chiara e Sara Viola.

Nel 1992 ricevette l’onorificenza di ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2002 quella di cavaliere del lavoro. Sempre nel 2002 consegue il master honoris causa in “Banca e Finanza” della Fondazione Cuoa. Dal 2000 al 2012 ha ricoperto la carica di consigliere in Mediobanca e di Banca Esperia. Dal 1996 è stato amministratore delegato di Mediolanum, holding del gruppo, sino al 2015, anno della fusione per incorporazione in Banca Mediolanum. Fino a allo scorso 3 novembre 2021 ha ricoperto la carica di presidente di Banca Mediolanum, giorno nel quale è stato nominato, a seguito di delibera assembleare, presidente onorario. Ennio Doris ricopriva altresì la carica di presidente onorario di Fondazione Mediolanum Onlus.

Il commiato di Silvio Berlusconi

Tutti i family banker, i dipendenti e i collaboratori di Banca Mediolanum, si legge in una nota del gruppo, “si stringono uniti e partecipi attorno alla famiglia Doris e, con enorme commozione, rendono omaggio a Ennio Doris, grande uomo e straordinario imprenditore”.

Ci ha lasciato Ennio Doris. Un grande uomo, un grande imprenditore, un grande patriota, un grande italiano – ha scritto Silvio Berlusconi in una nota -. Un uomo generoso, altruista, sempre attento agli altri, sempre vicino a chi aveva bisogno. Ci mancherà molto, mi mancherà moltissimo. A Massimo, a Sara, a Lina la mia vicinanza e tutto il mio affetto”.

Il cordoglio di Patuelli

Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi), ha espresso il più sincero cordoglio per la scomparsa di Ennio Doris, “imprenditore e banchiere illuminato e fortemente innovativo, attento e sensibile contemporaneamente alla crescita aziendale, dei clienti e dei

collaboratori. Conserverò forte il ricordo di Ennio, dei nostri dialoghi sulla cultura e le regole del mercato, per la crescita economica e sociale in una democrazia libera”.