Mps, i risultati consolidati del 2009

L’aumento delle quote di mercato è da attribuirsi a una strategia commerciale incentrata sull’attenzione al cliente ed una politica di pricing adeguata alla situazione attuale.

Il margine della gestione finanziaria e assicurativa si è attestato a 5.707,3 milioni di euro, con una flessione del 2,2% rispetto al dato “ricostruito” del 2008, ossia 5.834,8 milioni. Al suo interno, il margine di intermediazione primario è di circa 5.532 milioni di euro (5.944,8 milioni il 31 dicembre 2008 “ricostruito”).

Di seguito i fatti più rilevanti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio:

14 dicembre 2009: Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, approva l’operazione di sottoscrizione da parte del Ministero degli strumenti finanziari convertibili in azioni ordinarie emessi da Banca Monte dei Paschi di Siena, per un importo di 1,9 miliardi di euro, ai sensi dell’art. 12 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2.

14 dicembre 2009: Intesa Sanpaolo e Banca Monte dei Paschi di Siena firmano il contratto preliminare di compravendita relativo alla cessione di 50 filiali di Mps a Banca CR Firenze (gruppo Intesa Sanpaolo) al prezzo di 200 milioni di euro.

15 gennaio 2010: Mps e Banca Carige firmano il contratto preliminare di compravendita relativo alla cessione di 22 filiali di Monte dei Paschi al gruppo Carige al prezzo di 130 milioni di euro.

10 febbraio 2010: Axa e Mps estendono il loro accordo di bancassicurazione alla rete distributiva rappresentata dalle 1.000 filiali della ex Banca Antonveneta, a fronte di un corrispettivo di 240 milioni di euro.

15 febbraio 2010: rimborsata anticipatamente l’operazione di cartolarizzazione denominata Siena Mortgages 02-3 S.r.l., relativa ad un portafoglio di mutui fondiari “performing”, garantiti da ipoteca di primo grado su immobili residenziali.

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Mps, i risultati consolidati del 2009 ultima modifica: 2010-03-30T08:48:09+00:00 da Flavio Meloni

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