Mutui, Abi: nel primo trimestre erogazioni in crescita del 20%

Abi Logo BuonoTra gennaio e marzo le erogazioni di mutuo, riferite a un campione di 88 banche, hanno registrato un incremento superiore al 20% rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo rivela gli ultimi dati diffusi dall’Abi.

Secondo le elaborazioni dell’ufficio studi dell’associazione, l’indice di accessibilità ai finanziamenti ha registrato nel 2013 un significativo miglioramento, che lo ha riportato in linea con i valori pre-crisi. L’andamento del 2013, sottolineano gli esperti dell’Abi, è principalmente dovuto a una diminuzione del prezzo delle case sia in valore assoluto che relativamente alla dinamica del reddito disponibile; il costo dei mutui non ha contrastato tale trend positivo.

Il miglioramento delle condizioni di accesso all’acquisto di una abitazione ha riguardato anche famiglie che presentano particolari fragilità rispetto al tema dell’acquisto di una abitazione, come quelle formate da giovani o che risiedono nei grandi centri urbani.

Attualmente le famiglie che dispongono di un reddito sufficiente a coprire almeno il 30% del costo annuo del mutuo per l’acquisto di una casa sono poco più del 50%, valore in recupero rispetto a 5 anni fa, ma ancora inferiore ai valori di inizio 2004.

Delle 19 regioni considerate, tre presentano condizioni di non accessibilità (Lazio, Toscana e Liguria), a causa di fattori peculiari quali la presenza di grossi agglomerati urbani, una notevole attrattività turistica e un patrimonio residenziale di particolare pregio, elementi che esercitano tutti una considerevole pressione sulle quotazioni delle case.

In linea generale le regioni meridionali presentano una più alta facilità di accesso all’acquisto di abitazioni, grazie a prezzi più contenuti.

Mutui, Abi: nel primo trimestre erogazioni in crescita del 20% ultima modifica: 2014-05-20T18:39:19+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: