Mutui, Adusbef: anche gli interessi di mora contano al fine di determinare se il tasso e usuraio

La Corte di Cassazione, spiega una nota dell’associazione di consumatori, oltre a permettere il recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi o le penali superano la soglia di usura, ha recentemente stabilito che il mutuo ipotecario può essere annullato se ricorrono alcuni estremi che lo riportino a superare il tasso d’usura e quindi usufruendo di tutte le possibilità previste dalla legge 108/96, tra cui la restituzione di tutte le somme versate con l’applicazione del articolo 1815, richiamato anche dall’articolo 644 Codice Penale e dell’articolo 4 della L108/96 che in sintesi prevedono la nullità della clausola contrattuale.

Recita infatti l’articolo 1815 sugli interessi: ”Salvo diversa volontà delle parti, il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante. Per la determinazione degli interessi si osservano le disposizioni dell’articolo 1284. Se sono convenuti interessi usurari, la clausola e’ nulla e non sono dovuti interessi”.

Per determinare il tasso d’usura continua l’Adusbef, è necessario inserire tutte le somme addebitate dalla banca tra spese, penali, interessi di mora e l’ammontare complessivo rappresenterà la quota precisa che dovrà determinare il cosiddetto Taeg, tasso effettivo globale, se questo è superiore al tasso soglia, (quest’ultimo è il tasso oltre il quale si e’ in regime di usura) il rapporto è in usura.

Tale situazione si verifica soprattutto in presenza di insolvenza o di ritardati pagamenti, con le penali applicate precedentemente pattuite in modo sproporzionato rispetto ai limiti del tasso usura, ed oggi con la nuova sentenza diventa molto più agevolato far valere questo principio.

Questa opportunità di poter verificare anche sui mutui i tassi usura, applicando il principio stabilito già per i rapporti di affidamento bancario dalla precedente sentenza della II Sezione Penale della Cassazione n. 12028 di marzo 2010, diventa, conclude l’associazione, un elemento di ulteriore verifica da effettuare per far valere i propri diritti e poter sospendere azioni giudiziali in corso e illegittime.

L’Adusbef ha pubblicato sul suo sito www.adusbef.it un fac simile a disposizione dei clienti, accanto alla sentenza della Corte di Cassazione n. 350/2013, per offrire ai consumatori in difficoltà e agli utenti vessati dal sistema bancario, il recupero integrale degli interessi pagati su mutui, leasing e finanziamenti, quando i tassi o le penali superano la soglia di usura con la nullità totale (in alcuni casi), come recita l’art. 1815 del Codice: ”Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.

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Mutui, Adusbef: anche gli interessi di mora contano al fine di determinare se il tasso e usuraio ultima modifica: 2013-06-05T16:18:45+00:00 da Flavio Meloni

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