Mutui Australia, prosegue la “guerra dei prezzi” tra banche

Nei giorni scorsi  l’Australia and New Zealand Banking Group ha ridotto il proprio tasso variabile di una percentuale superiore al taglio di 25 punti base stabilito dalla Reserve Bank of Australia il 7 maggio. Una mossa cui la Westpac ha risposto immediatamente offrendo ai clienti un finanziamento a tasso fisso del 4,79, il più basso da anni. Conseguentemente anche la Cba ha adeguato il proprio portafogli prodotti.

Come sottolineato dagli analisti, in questo momento il mercato dei mutui australiano vale complessivamente 1.300 miliardi di dollari e tutte le principali banche stanno tentando di guadagnare quote, visto l’andamento incerto dell’economia e le prospettive di crescita estremamente contenute.

“Chiaramente – ha sottolineato alla stampa specializzata Larry David, analista di Macquarie – in una situazione di questo genere colossi bancari come Westpac e Bank of Autralia non possono sperare di veder aumentare più di tanto le loro già corpose quote di mercato, mentre istituti come la National Australian Bank e l’Australia and New Zealand Banking Group hanno a disposizione margini di crescita maggiori”.

In ogni caso, ha aggiunto David, la maggior competizione non potrà che giovare al mercato, diminuendo i costi per i mutuatari e migliorando l’offerta da parte degli istituti.

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Mutui Australia, prosegue la “guerra dei prezzi” tra banche ultima modifica: 2013-05-24T10:28:03+00:00 da Flavio Meloni

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