Mutui, Banca d’Italia: tassi all’1,63% a novembre 2020. Prestiti al settore privato aumentati del 4,6%

I tassi sui mutui per comprare casa si sono attestati all’1,63% a novembre 2020, in lieve aumento rispetto all’1,62% di ottobre. A inizio anno erano pari all’1,73%. Lo ha reso noto oggi la Banca d’Italia nel report Banche e moneta: serie nazionali.

Gli altri tassi di interesse

A novembre i tassi di interesse sui prestiti sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,92% (7,76% nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,33% (1,29% in ottobre), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,86%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,86%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,33% (0,32% in ottobre).

Le erogazioni

A novembre 2020 i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 4,6% sui dodici mesi (4,3% in ottobre). “I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,1% in ottobre) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’8,1% (7,4% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti dell’8,7% sui dodici mesi (contro il 10,2% in ottobre); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 9% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-8,5% in ottobre)”, prosegue il rapporto della Banca d’Italia.

Sofferenze in calo del 12%

Le sofferenze sono diminuite del 12% sui dodici mesi (in ottobre la riduzione era stata del 14,1%; a inizio anno, del 17,4%). “La variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione”, precisa l’analisi.