Mutui, Banca d’Italia: tassi stabili a 1,61% a gennaio 2021

A gennaio 2021 i tassi sui mutui si sono mantenuti stabili all’1,61%, come nel mese precedente. Lo ha reso noto oggi la Banca d’Italia con il report Banche e moneta: serie nazionali, nel quale ha diffuso i dati relativi a prestiti e tassi di interesse.

Prestiti aumentati del 4,3% a gennaio 2021

Secondo Banche e moneta, a gennaio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 4,3% sui dodici mesi (4,7% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,3% a dicembre) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 7,2% (8,3% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 12,3% sui dodici mesi (contro l’11,1% in dicembre); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,4% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-5,4% in dicembre).

In tassi sui prestiti a gennaio 2021

La Banca d’Italia ha comunicato che a gennaio i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,61%o (come a dicembre), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,03% (7,69% nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,18% (1,38% in dicembre), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,84%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,78%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,32% (0,33% nel mese precedente).

Sofferenze in diminuzione

Le sofferenze sono diminuite del 19,3% sui dodici mesi, in lieve calo rispetto a dicembre, quando la riduzione si era attestata al 19,5%. “La variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione”, previsa la Banca d’Italia.