Mutui, Banca d’Italia: si conferma il trend di aumento dei tassi. All’1,72% a marzo 2021

Banca d'Italia, logoA marzo i tassi di interesse sui mutui si sono attestati all’1,72, in aumento dall’1,64% di febbraio. Lo ha reso noto questa mattina la Banca d’Italia con il report Moneta e Banche. Secondo i report precedenti i tassi sui mutui erano partiti a gennaio all’1,61%, in condizioni di stabilità rispetto a dicembre 2020, per poi salire all’1,64% e ora all’1,72%.

L’andamento dei prestiti a marzo 2021

Secondo i dati della Banca d’Italia, a marzo 2021 i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 4% sui dodici mesi (4,5% nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,2% sui dodici mesi (2,4% a febbraio) mentre quelli alle società non finanziarie, sono aumentati del 5,7% (7,6% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 9,9% sui dodici mesi (contro l’11,2% in febbraio); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 3,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-6% in febbraio). Le sofferenze sono diminuite del 18,5% sui dodici mesi (in febbraio la riduzione era stata del 19%); la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.

L’andamento dei tassi a marzo 2021

Secondo Moneta e Banche della Banca d’Italia, a marzo 2021 i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,72% (1,64 in febbraio), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,98% (8,11 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,26 per cento (1,14% in febbraio), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,83%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,84%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,33% (come nel mese precedente).