Mutui, Bankitalia: tassi in lieve aumento ad agosto 2020. Più prestiti a famiglie e imprese

Banca d'Italia, logoAd agosto i tassi sui mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,67%. Erano all’1,59% a luglio. Lo ha reso noto oggi la Banca d’Italia, nel report Banche e moneta: serie nazionali, che viene pubblicato con cadenza mensile e contiene statistiche aggregate a livello nazionale sul sistema bancario in gran parte definite secondo gli schemi armonizzati dell’Eurosistema.

I tassi dei prestiti

I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo ad agosto si sono attestati al 7,82%, in aumento rispetto al 7,68% del mese precedente. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,15% (1,19%, a luglio); quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all’1,6%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,85%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,34%, come il mese precedente.

Le erogazioni di mutui e prestiti

Ad agosto i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 3,6% sui dodici mesi (2,8% a luglio). I prestiti alle famiglie sono aumentati dell’1,9% sui dodici mesi (1,7% a luglio), mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 6% (4,5% nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 7,1% sui dodici mesi (contro il 7,8% di luglio); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 6,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente (-7,6% in luglio).

Le sofferenze bancarie

Rallenta il calo delle sofferenze bancarie, diminuite del 14,7% per cento sui dodici mesi contro il 15,2% di luglio. Una variazione che, spiega la Banca d’Italia, può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.