Mutui Canada: solo una parte delle famiglie sfrutta al massimo il vantaggio derivante dal basso livello dei tassi

La Camp ha infatti scoperto che dopo il calo dei tassi di interesse, il 60 per cento dei mutuatari ha optato per il pagamento minimo delle rate del mutuo, rinunciando in questo modo al vantaggio che deriverebbe loro se continuassero a versare le stesse somme che pagavano nel 2007.

Le stime fatte dall’associazione sono inequivocabili. La rata di un mutuo da 200.000 dollari della durata di 25 anni nel 2007 era mediamente pari a 1.284 dollari, mentre oggi si attesta su 945. Se in questi 60 mesi le famiglie avessero continuato a versare l’importo iniziale delle rate, avrebbero abbattuto il capitale da saldare di 21.900 dollari, risparmiando altri 1.600 dollari di interessi.

Per ottenere un vantaggio simile, un mutuatario dovrebbe ottenere una riduzione di un quarto sul tasso attuale. Un’impresa assolutamente impossibile, visto il livello già molto basso dei parametri.

“I canadesi hanno l’abitudine di guardare ai tassi come all’unico mezzo per risparmiare su un mutuo”, ha sottolineato David Stafford, che gestisce i prestiti immobiliari garantiti alla Scotiabank. “Il costo di un simile prestito, però, dipende anche dalla cifra che si prende in prestito e dalla lunghezza dell’ammortamento”.

E con i tassi attuali, ha concluso l’esperto, il modo migliore di risparmiare è senza alcun dubbio quello di abbreviare l’ammortamento continuando a versare le cifre inizialmente dovute.

Mutui Canada: solo una parte delle famiglie sfrutta al massimo il vantaggio derivante dal basso livello dei tassi ultima modifica: 2012-10-30T08:07:58+00:00 da Flavio Meloni

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