Mutui, Crif: nel I semestre richieste in flessione del 5,7%

Crif LogoNel corso del primo semestre dell’anno si è registrata una crescita del 2% dell’importo medio richiesto per un mutuo rispetto allo stesso periodo del 2016. Parallelamente è risultato in flessione del 5,7% il numero delle richieste. Lo rileva l’ultimo Barometro di Crif.

Il mese di giugno appena concluso, sottolinea l’analisi di Crif, si è caratterizzato per una contrazione pari al 7,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (valore ponderato, a parità di giorni lavorativi), probabilmente anche a causa del rallentamento delle surroghe in atto da inizio anno.

Di seguito sono riportate in tabella e in forma grafica le variazioni percentuali mensili in valori ponderati, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi, sul Sic Eurisc, che raccoglie i dati relativi a oltre 81 milioni di posizioni creditizie.

MUTUI E SURROGHE Variazione % sul mese/anno corrispondente
(a parità di gg. lavorativi)
Totale 2010 +0,5%
Totale 2011 -19,4%
Totale 2012 -41,8%
Totale 2013 -3,6%
Totale 2014 +15,0%
Totale 2015 +53,3%
Totale 2016 +13,3%
Gennaio 2017 +1,8%
Febbraio 2017 -1,6%
Marzo 2017 +1,7%
Aprile 2017 -16,1%
Maggio 2017 -11,4%
Giugno 2017 -7,8%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

La tabella seguente mostra la performance dell’aggregato dei primi sei mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. La flessione di giugno consolida in negativo il confronto con il corrispondente periodo dell’anno precedente.

Variazione del numero di interrogazioni relative ai nuovi mutui e surroghe a giugno 2017 (a parità di giorni lavorativi)

Variazione I semestre 2017 su I semestre 2016 -5,7%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2015 +8,1%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2014 +71,8%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2013 +89,3%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2012 +70,4%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2011 -4,2%
Variazione I semestre 2017 su I semestre 2010 -12,7%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’IMPORTO MEDIO DEI MUTUI RICHIESTI

Per quanto riguarda l’importo medio richiesto, l’ultima rilevazione del Barometro Crif registra segnali incoraggianti. Nello specifico, nel mese di giugno appena concluso il valore medio richiesto si è attestato a 127.282 euro, decisamente superiore a quello registrato nel corrispondente mese dell’anno precedente (quando era risultato pari a 122.992 euro).

Più in generale, quindi, nei primi sei mesi dell’anno in corso sembra consolidarsi il trend di costante incremento del valore: l’importo medio richiesto è infatti risultato pari a 124.997 euro, in crescita del +2% rispetto al dato del corrispondente periodo dell’anno precedente.

LA DISTRIBUZIONE PER CLASSI DI IMPORTO DEI MUTUI RICHIESTI

Relativamente alla distribuzione delle richieste per fasce di importo, nel primo semestre 2017 le preferenze degli italiani si sono concentrate nella classe compresa tra 100.001 e 150.000 euro, con una quota pari al 29,5% del totale.

Rispetto ai dati rilevati nello stesso periodo del 2016 si nota uno spostamento delle richieste verso le classi di importo maggiori (+1,4 punti percentuali per le classi di importo superiore ai 150.000 Euro) a cui corrisponde un calo equivalente della classe di importo al di sotto dei 100.000 euro.

Classe di importo % distribuzione anno corrente
Fino a 75.000 € 26,8%
75.001-100.000 € 20,4%
100.001-150.000 € 29,5%
150.001-300.000 € 20,3%
Oltre 300.000 € 3,0%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

LE CLASSI DI DURATA DEI MUTUI RICHIESTI

Per quanto riguarda la distribuzione delle richieste di nuovi mutui e surroghe per classe di durata, ancora una volta è quella compresa tra i 16 e i 20 anni ad essere risultata la preferita dalle famiglie italiane, con una quota pari al 24,2% del totale, seguita dalla fascia tra i 26 e i 30 anni, con il 21,7%.

Rispetto all’anno precedente, si registra una crescita delle richieste con piani di rimborso sempre più lunghi (+2 punti percentuali per le classi di durata maggiori di 20 anni) va letto come maggiore incidenza delle richieste di nuovi mutui rispetto alle surroghe (per loro natura con durata inferiore) e la necessità di adottare soluzioni in cui la rata mensile incida nel modo più lieve possibile sul bilancio familiare.

Classe durata mutuo (n° anni) % distribuzione

anno corrente

Fino a 5 1,2%
6 – 10 10,3%
11 – 15 18,9%
16 – 20 24,2%
21 – 25 21,5%
26 – 30 21,7%
Oltre 30 2,1%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

LA DISTRIBUZIONE DELLE DOMANDE PER FASCE DI ETÀ

I dati relativi alla distribuzione delle interrogazioni in relazione all’età del richiedente, infine, confermano la predominanza della fascia compresa tra i 35 e i 44 anni, con una quota pari al 35,5% del totale, seppur in calo di -0,6 punti percentuali rispetto al dato di giugno 2016.

A bilanciare questo calo, nel confronto con l’anno scorso si segnala un incremento dello 0,5 punti percentuali delle fasce di età comprese tra i 45 e i 54.

Classe Età % distribuzione

anno corrente

18-24 anni 2,2%
25-34 anni 24,5%
35-44 anni 35,5%
45-54 anni 24,1%
55-64 anni 10,7%
65-74 anni 2,7%
Oltre 74 anni 0,3%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

”Dopo un inizio anno pressoché in linea con il 2016, le ultime rilevazioni del 2017 hanno registrato un calo delle interrogazioni di mutui sul Sic di Crif, portando in negativo il saldo del primo semestre, dovuto prevalentemente alla diminuzione del fenomeno delle surroghe. La diminuzione del livello rischio di credito ed il perdurare di condizioni ancora estremamente espansive della politica monetaria, sono fattori che aiuteranno lo sviluppo degli impieghi e dei mutui immobiliari – ha dichiarato Simone Capecchi, executive director di Crif -. Infatti, le aziende di credito hanno assistito ad un ottimo semestre per il segmento immobiliare nel nostro Paese, con transazioni e forte interesse da parte degli investitori esteri. Raccomandiamo quindi di sfruttare questa favorevole fase espansiva del mercato, interpretando al meglio anche le nuove tecnologie “digital” con cui sviluppare proposte commerciali integrate per l’acquisto casa con un modello open bank”.

Mutui, Crif: nel I semestre richieste in flessione del 5,7% ultima modifica: 2017-07-06T15:36:24+00:00 da Redazione

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