Mutui: dal 27 aprile possibile chiedere sospensione delle rate

Il Fondo è stato rifinanziato dalla manovra di fine 2011 con ulteriori 20 milioni di euro e sosterrà i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione. “In pratica ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di spread”, sottolinea una nota del Tesoro.

Dal 2010 a oggi, il Fondo ha consentito la sospensione di circa 6.000 mutui.

Tale sospensione può essere concessa per i mutui fino a 250.000, in ammortamento da almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 30.000 euro. La sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei 3 anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio: cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione; cessazione dei rapporti di lavoro di cui all’art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione; morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento. In casi di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

Sarà possibile fare richiesta a partire dal 27 aprile – data di entrata in vigore del nuovo Regolamento del Fondo – attraverso la nuova modulistica che sarà resa tempestivamente disponibile sul sito del Mef (www.mef.gov.it) e della Consap (www.consap.it), società del Mef gestore del Fondo. Le domande di accesso al beneficio vanno presentate direttamente presso la banca o l’intermediario finanziario che ha erogato il mutuo. La banca o l’intermediario finanziario, verificata la completezza e regolarità formale dell’istanza, la inoltra a Consap S.p.A. che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate di mutuo. La banca o l’intermediario finanziario, acquisito il “nulla osta” di CONSAP, comunica all’interessato la sospensione dell’ammortamento del mutuo.

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Mutui: dal 27 aprile possibile chiedere sospensione delle rate ultima modifica: 2013-04-18T15:37:49+00:00 da Flavio Meloni

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