Mutui, dall’1 al 10 settembre possibile presentare domanda per finanziamenti agevolati all’Inps

Inps LogoDal primo al 10 settembre compresi sarà possibile presentare le domande per richiedere l’erogazione di mutui a tassi agevolati dell’Inps. l finanziamenti sono destinati ai lavoratori, pensionati e alle loro famiglie e devono essere utilizzati per l’acquisto di case non di lusso ubicate sul territorio nazionale.

La prestazione fornisce mutui ipotecari, per l’acquisto della prima casa di abitazione, della durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. La somma massima erogata non può superare il limite di euro 300.000, comprese le spese per eventuali pertinenze, nonché le spese illustrate all’art 6, comma 4, del vigente Regolamento.

A chi si rivolge
Il beneficio è riservato agli iscritti in attività di servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato e ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, con una anzianità di iscrizione di almeno 3 anni.

Come si ottiene
La domanda, corredata da tutta la documentazione richiesta, deve essere inviata dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno, esclusivamente in via telematizzata, come previsto dalla Determinazione presidenziale n. 95/2012. Il “Manuale utente domande web mutui ipotecari edilizi” pubblicato in Documentazione (vedi piè di pagina) illustra come fare. Si ricorda che le domande con documentazione incompleta sono rigettate.

Requisiti
L’iscritto o i componenti il nucleo familiare non devono risultare proprietari di altra abitazione in tutto il territorio nazionale, salve le particolari ipotesi previste e dettagliate dal Regolamento (proprietà di quote; immobile assegnato al coniuge separato; iscritto che intenda costituire un proprio nucleo familiare, distinto da quello dei genitori; immobile da acquistare sito ad almeno 250 Km da altro eventuale immobile di proprietà, in caso di disponibilità finanziarie residue).

Tasso e durata
Mutui a tasso fisso: tasso di interesse del 3,75% per l’intera durata del mutuo;

  • mutui a tasso variabile: tasso del 3,50% per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata, tasso variabile pari all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 90 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre precedente.

Modalità di pagamento
Il pagamento delle rate di ammortamento avviene tramite MAV (bancari o postali) precompilati, trasmessi al mutuatario a cura dell’Istituto. In caso di mancata ricezione, i soli mutuatari muniti di PIN “on line” (per la richiesta vedere la sezione di riferimento) potranno visualizzare e stampare sia il MAV postale che ilMAV bancario accedendo nell’Area riservata del sito internet, all’indirizzo www.inps.it > Servizi On line > Servizi per il cittadino. Ad ogni buon conto, si precisa che la richiesta del MAV (postale o bancario) relativo alla scadenza in questione, potrà essere rivolta dal mutuatario alla Direzione Provinciale INPS Gestione Dipendenti Pubblici competente per territorio.

Eventuali graduatorie
Le domande di mutuo ipotecario, che abbiano tutti i requisiti previsti dal regolamento, sono tutte accolte, a meno che il budget assegnato per ogni quadrimestre alla Direzione Regionale di riferimento non si riveli insufficiente a soddisfare la totalità delle domande pervenute.

In tal caso, ciascun Ufficio Provinciale e Territoriale forma una graduatoria, sulla base dei criteri previsti dall’art 13 del Regolamento.

Mutui, dall’1 al 10 settembre possibile presentare domanda per finanziamenti agevolati all’Inps ultima modifica: 2015-08-27T13:46:21+00:00 da Redazione

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