Mutui, Experian: a luglio richieste in crescita del 48%

Experain LogoContinua lentamente la ripresa dopo la brusca frenata dei consumi legata all’epidemia di Covid-19. Il nuovo “Rapporto sul credito italiano – trends & insights” pubblicato da Experian evidenzia dati positivi per le diverse categorie analizzate, ovvero mutui e prestiti, sia personali che finalizzati.

Rispetto ai mesi di lockdown l’incremento degli indicatori è evidente: in rialzo le richieste di mutui (+48%), i prestiti finalizzati (+245%) e prestiti personali (+50%). Si tratta di segnali sicuramente positivi ma che non bastano per colmare il divario creatosi: il confronto con i mesi pre lockdown evidenzia i seguenti numeri: -3,89% (Mutui), +14% (Prestito Finalizzato) -18% (Prestito Personale).

Risulta interessante il raffronto con il mese precedente, giugno. Anche in questo confronto il dato maggiormente positivo è quello del Prestito Finalizzato, che segna un +4,79%. Per quanto riguarda le fasce di età, è la generazione X (1960-1980) quella che incide maggiormente, per più del 50%, seguita dalla generazione Y (1981-1995) con il 27%. La Campania è la regione che nel mese di luglio ha effettuato più richieste, registrando un incremento del 12% rispetto ai mesi pre Covid. Bene anche la Sicilia che ha meno richieste ma che ha una percentuale di incremento più alta, 13%.

I prestiti destinati all’acquisto di un’automobile incidono per il 30,8% sulla totalità delle richieste, in linea con il mese di giugno. La generazione X è quella che effettua più richieste, il 51%, rispetto alle altre classi generazionali. La media più alta sull’importo richiesto va ad appannaggio della generazione X con un importo medio di 14.522 €. Rispetto ai mesi pre Covid, tutte le classi generazionali aumentano la media dell’importo richiesto; da segnalare il +3,81% della generazione Z.

Nel rapporto con il mese di giugno per i Prestiti Personali registriamo un aumento del 2,,23% mentre per i Mutui un calo del 5%.

“I dati dell’Osservatorio confermano timidi segnali di ripresa che avevamo già evidenziato a maggio e giugno. Si tratta di una crescita che però, in caso di un ulteriore blocco nazionale, verrebbe bloccata repentinamente – ha dichiarato Armando Capone, chief commercial officer di Experian -. Come a giugno, i segnali più positivi sono quelli del prestito finalizzato, con un dato che lascia pensare un a certa urgenza nell’acquisto di beni e consumi da parte dei consumatori”.