Mutui: il volume dell’erogato è in calo nonostante i bassi tassi di interesse

La Mortgage Bankers Association (MBA) ha pubblicato il Weekly Mortgage Applications Survey, il settimanale aggiornamento sull’andamento del mercato dei mutui negli Stati Uniti. Il Market Composite Index, che misura il volume del domande di mutui negli Stati Uniti, è in calo per la terza settimana consecutiva attestandosi al 4,9% nel suo valore stagionalizzato; non stagionalizzato l’indice misura il 5,3%.

Il Refinance Index, che certifica il tasso di rifinanziamento sui mutui applicato dagli istituti americani, è anch’esso in forte diminuzione e si è fermato al 6,3% (stagionalizzato); il Purchase Index stagionalizzato (un indicatore dell’attività economica che riporta le condizioni del mercato in rapporto al mese/settimana precedente) è sceso del 2,1% rispetto alla settimana precedente e si è attestato al 13,5%.

“Complice le festività legate al Labor Day (festività statunitense che si celebra il primo lunedì di settembre, ndr), i tassi di interesse dei mutui trentennali hanno raggiunto il secondo livello più basso da quando la MBA si occupa del monitoraggio (il punto più basso in assoluto lo si è invece raggiunto a ottobre dello scorso anno, ndr), così come i tassi mutui a 15 anni hanno registrato un nuovo calo – ha dichiarato Mike Fratantoni, vice presidente Research and Economics di MBA –. Nonostante i tassi così bassi il volume di erogato per i rifinanziamenti è diminuito per la terza settimana consecutiva, e registra addirittura un -35% rispetto al mese di settembre dello scorso anno. Per quanto riguarda invece i mutui acquisto – ha concluso Fratantoni – le domande restano piuttosto piatte, vicino ai livelli del 1996”.

Tutti e tre gli indici, come detto, sono in calo nei loro valori medi: il Market Index e il Purchase Index hanno perso rispettivamente il 3,2 e il 3,7%; il Refinance Index è invece diminuito del 3,1%.

Per quanto riguarda invece i mutui trentennali a tasso fisso si è registrato un nuovo calo che ha portato il tasso dal 4,32% al 4,23%. Il secondo livello più basso della storia. I mutui quindicinali a tasso fisso scendono invece dal 3,49 al 3,40%. Entrambi i prodotti sono con loan to value all’80%.

Mutui: il volume dell’erogato è in calo nonostante i bassi tassi di interesse ultima modifica: 2011-09-20T09:21:23+00:00 da Flavio Meloni

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