Mutui, in crescita quelli per ristrutturazione

Mutui.it LogoIn un momento in cui comprare casa è sempre più difficile, molti italiani scelgono di ristrutturare l’abitazione in cui vivere, grazie anche alle detrazioni fiscali introdotte dal governo. I dati raccolti da Mutui.it mostrano che le domande di mutuo per ristrutturazione sono cresciute di cinque punti percentuali in appena sei mesi, arrivando a rappresentare il 7,6% del totale (erano il 2,6% nel primo semestre dell’anno).

La cifra media ottenuta per un mutuo per ristrutturazione è stata di 72.000 euro, leggermente inferiore (meno 7%) a quanto gli italiani avevano richiesto (78.000 euro) nel semestre precedente.

Analizzando i finanziamenti concessi nel periodo considerato emerge l’identikit di un soggetto dall’età media di 44 anni, che punta a finanziare una spesa pari al 26% del valore complessivo dell’immobile; la durata del mutuo è comprensibilmente più bassa di un mutuo acquisto, circa 15 anni, mentre la tipologia di lavoratori per cui le ristrutturazioni incidono maggiormente sul totale delle concessioni è quella dei pensionati, dove questi mutui rappresentano ben oltre il 15% del totale delle richieste di finanziamento.

Per quanto riguarda il tasso scelto, a prevalere è quello variabile (puro o con cap), preferito dalla maggioranza degli italiani che richiedono questo finanziamento (58%); il tasso fisso, invece, si ferma al 37%, a riprova che in un lasso di tempo più breve di un canonico mutuo casa non è così necessario puntare sulla sicurezza di una percentuale di interesse bloccata nel tempo.

Se questi sono i dati complessivi, cosa cambia nelle diverse regioni italiane? Non tutte sembrano amare le ristrutturazioni allo stesso modo: le regioni in cui questa tipologia di mutuo rappresenta una fetta più alta della media dei finanziamenti richiesti, arrivando a superare il 10% del totale dei mutui, sono Campania, Toscana e Trentino Alto Adige; per quanto riguarda invece gli importi, le regioni da cui arrivano le richieste più cospicue sono le Marche (96mila euro), il Trentino Alto Adige (91mila euro) e il Veneto (87mila euro). Mutui più piccoli, di contro, in Umbria e Puglia.

“La conferma, anche per il 2014, delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi di riqualificazione energetica è sicuramente una buona notizia – ha spiegato Lorenzo Bacca, responsabile della business unit mutui dell’azienda – perché offre una spinta al settore delle domande di finanziamento. Occorrerà capire se anche il 2014 continuerà a mostrare questo forte interesse degli italiani verso le ristrutturazioni”.

Di seguito la classifica delle regioni italiane in base alla richiesta media di mutuo ristrutturazione nell’arco di tempo considerato (luglio-dicembre 2013):

Regione

Importo medio richiesto

Marche

96.000

Trentino-Alto Adige

91.000

Veneto

87.000

Lombardia

85.000

Toscana

84.000

Emilia-Romagna

80.000

Liguria

76.000

Campania

76.000

Lazio

75.000

Piemonte

70.500

Calabria

67.000

Sardegna

66.000

Friuli-Venezia Giulia

64.000

Abruzzo

61.000

Basilicata

59.000

Sicilia

58.000

Puglia

57.000

Umbria

53.000

Valle d’Aosta

n.d.

Molise

n.d.

Mutui, in crescita quelli per ristrutturazione ultima modifica: 2014-01-15T11:17:38+00:00 da Redazione

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