Mutui, inversione di tendenza. In aumento le domande secondo la MBA

Dopo settimane di continuo calo, con addirittura un -14,9% per la settimana conclusasi lo scorso 14 ottobre, torna a crescere la domanda di mutui negli Stati Uniti. Infatti, secondo il settimanale rapporto della Mortgage Bankers Association (MBA), il Weekly Mortgage Applications Survey, l’aumento è stato pari al 4,9% per la settimana terminata il 21 ottobre (rispetto alla precedente).

Il Market Composite Index, che misura il volume del domande di mutui negli Stati Uniti, è quindi aumentato del 4,9% nel suo valore stagionalizzato rispetto a sette giorni prima. Non stagionalizzato la crescita è del 4,8%. Il Refinance Index, che certifica il tasso di rifinanziamento sui mutui applicato dagli istituti americani è aumentato del 4,4%, mentre il Purchase Index stagionalizzato (un indicatore dell’attività economica che riporta le condizioni del mercato in rapporto al mese/settimana precedente, ndr) fa segnare un +6,1%, sempre in riferimento alla settimana precedente. Questo dato, tuttavia, è del 2,7% più basso rispetto alla stessa settimana dello scorso anno.

Nonostante i segnali di ripresa, per la quarta settimana consecutiva, il Market Index, stagionalizzato, è mediamente diminuito del 3,61%. Un calo medio che ha interessato anche il Purchase Index e il Refinance Index che hanno realizzato, rispettivamente, un -0,71% e un -4,41%.

Durante il mese di settembre la domanda di mutui per l’acquisto di una casa è stata pari al 6% da parte del totale delle richieste di mutui degli investitori. Una quota di mercato che è sensibilmente superiore rispetto al 5,7% di agosto. Questo nuovo trend è spiegabile con l’aumento delle domande nella “Mountain ragion”, come sottolineato nel report della MBA. Viceversa, la domanda di mutui per l’acquisto della seconda casa è diminuito, seppur di poco, passando dal 6% (come quota di mercato) di agosto al 5,8% di settembre.

Passiamo ora ai tassi di interessa. Per quanto riguarda i mutui trentennali a tasso fisso (fino a 417.500 dollari) nella settimana analizzata dal Weekly Mortgage Applications Survey i valori restano invariati: il tesso di interesse medio è fermo al 4,33% per mutui con loan to value all’80%.

Aumentano invece i jumbo mutui, trentennali e a tasso fisso: il nuovo tasso di interesse (medio) è 4,68% rispetto al precedente 4,64%, anche in questo caso con LTV all’80%. Infine i mutui a 15 anni: i tassi di interesse per mutui a tasso fisso salgono leggermente dal 3,61 % al 3,62% (valori medi), con LTV all’80%.

Mutui, inversione di tendenza. In aumento le domande secondo la MBA ultima modifica: 2011-11-02T12:14:37+00:00 da Flavio Meloni

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