Mutui.it: al Sud sottoscrittori più prudenti. Al Nord buon successo del variabile

Si concentra nel Nord Italia la richiesta di finanziamenti a tasso variabile. Qui si registra quasi il 36% delle preferenze: il 5% in più della media nazionale, il 7% in più rispetto al Centro e l’11% in più rispetto alle regioni meridionali. I dati arrivano da un’analisi di Mutui.it, il comparatore online che ha analizzato oltre 1.000.000 di richieste di finanziamento giunte negli scorsi mesi attraverso le pagine del sito.

Dall’indagine del broker online emerge comunque una prevalenza del fisso in tutte le regioni (in media il 47% del campione), con una netta preferenza al Sud, dove si è raggiunto il 54% delle richieste di preventivo. Risulta sostanzialmente uniforme la domanda di finanziamenti a rata costante, con circa il 12% del totale in tutta la Penisola.

Il mutuo si chiede a 36 anni
Gli italiani raggiungono l’indipendenza economica tardi e tendono a cercare un mutuo dopo aver compiuto i 35 anni. Chi vuole sottoscrivere un prestito per la prima abitazione ha infatti mediamente 36 anni, richiede un finanziamento di 160.000 euro, pari al 75% del valore dell’immobile che intende acquistare. Ed è disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’istituto di credito, con un’eccezione per il Nord dove si arriva a 35 anni.

Le differenze tra le regioni
Dall’analisi di Mutui.it emerge come gli importi più alti per l’acquisto della prima casa vengano richiesti in Trentino Alto Adige (in media 191.000 euro), nel Lazio (185.000 euro) e in Valle d’Aosta (180.000 euro). Decisamente più basse le somme richieste in Basilicata, Calabria e Molise, pari rispettivamente a 136.000, 129.000 e 124.000 euro.

Mutui.it: al Sud sottoscrittori più prudenti. Al Nord buon successo del variabile ultima modifica: 2010-12-02T08:14:51+00:00 da Flavio Meloni

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