Mutui, Kìron: nel I trimestre mercato in crescita

Kìron Logo“Chi si aspettava un mercato in contrazione per via  della pausa forzata causa covid già dal primo trimestre dell’anno ha dovuto ricredersi. E forse anche i più ottimisti non si aspettavano una crescita che è arrivata addirittura in doppia cifra rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La spiegazione si trova nella grande crescita che le operazioni di surroga hanno avuto nel trimestre analizzato. In scia a quanto già accaduto nel precedente trimestre (IV 2019), molti mutuatari hanno deciso di avvalersi dello straordinario momento di tassi ai minimi per migliorare le condizioni economiche del proprio mutuo già in essere”. Così Renato Landoni, presidente di Kìron Partner s.p.a., Gruppo Tecnocasa, commentando l’andamento dei mutui nel I trimestre dellanno.

“Analizzando nel dettaglio i dati relativi alle erogazioni di mutui in Italia – ha aggiunto Landoni – scopriamo infatti che crescono del 97,4% le operazioni di sostituzione e surroga e calano dello 0,8% quelle a supporto di un acquisto immobiliare. Quasi un quinto dei mutui erogati (19,8%) è rappresentato da un’operazione di sostituzione o surroga.

Il dato d’apertura del 2020 ci restituisce la consapevolezza di un mercato pre-lockdown solido e ben strutturato spinto  dalla surroga ma anche con un mercato dell’acquisto che comunque ha saputo tenere botta.

Si dovranno attendere i dati del prossimo trimestre, giro di boa dell’anno, per avere segnali più certi circa l’impatto reale dell’emergenza sanitaria affrontata nel corso dei mesi scorsi.

I segnali positivi comunque non mancano: il mercato si è chiuso nel 2019 con quasi 49 miliardi, in forte recupero rispetto ai primi mesi, ha tenuto nel primo trimestre 2020 nonostante 20 giorni di lockdown in Italia, i tassi rimarranno al minimo a lungo, le istituzione europee si sono espresse a sostegno e a favore del mutualismo nell’affrontare le conseguenze della pandemia. Inoltre i primi segnali riguardanti le nuove richieste di mutuo sono favorevolmente positivi. Il resto dipenderà molto dalle politiche economiche che il nostro paese adotterà in termini di sostegno all’economia, soprattutto riguardo al sostegno dell’occupazione e al reddito delle famiglie”.