Mutui, l’osservatorio di gennaio di Mutuionline

A gennaio i finanziamenti più richiesti risultano quelli per l’acquisto di casa (73,2% rispetto al 70,3 del mese precedente), seguiti da quelli per sostituzione o surroga (9,7% rispetto al 12 del mese precedente), acquisto di una seconda abitazione (8,3% rispetto all’8,6 del mese precedente), ristrutturazione o costruzione (5,5% rispetto al 5,6 del mese precedente), consolidamento o liquidità (3,3% rispetto al 3,5 del mese precedente).

Da lato delle erogazioni troviamo l’acquisto di casa (79,4% rispetto all’82,2 del mese precedente), acquisto di una seconda abitazione (7,2%, valore identico a quello del mese precedente), ristrutturazione o costruzione (5,6% rispetto al 4,3 del mese precedente), consolidamento o liquidità (3,3% rispetto al 3,7 del mese precedente), sostituzione o surroga (4,6% rispetto al 2,7 del mese precedente).

Esattamente come nei mesi precedenti, il tasso più richiesto è il variabile (59,6% rispetto al 59,7 del mese precedente); vengono poi il fisso (22,3% rispetto al 24,3 del mese precedente), il variabile con cap (8,7% rispetto al 9,1 del mese precedente) e il misto (9,3% rispetto al 6,9 del mese precedente). Il variabile continua a essere anche il più erogato (54,6% rispetto al 58,9 del mese precedente), seguito dal fisso (16,3% rispetto al 20,4 del mese precedente), mentre, diversamente da dicembre, il misto supera il variabile con cap (il primo è al 15% rispetto al 5,9 del mese precedente, il secondo è al 14,1% rispetto al (14,8 del mese precedente).

Per quanto riguarda la durata, le domande si concentrano sui 30-40 anni (40,8%, valore identico a quello del mese precedente) e sui 20 anni (20,8% rispetto al 20,7 del mese precedente), come pure le erogazioni (rispettivamente 35,6% e 21,2% rispetto al 36,6 e al 22,5 del mese precedente).

L’importo medio richiesto è pari a 133.751 euro, in calo rispetto ai 136,183 del mese precedente, contro erogazioni ferme a 127.788, sempre in calo rispetto ai 128.284 del mese precedente.

Passando ad analizzare la provenienza geografica delle richieste, si nota che il 42,3% vengono dal Nord (rispetto al 41,2 del mese precedente), il 35,7% dal Centro (rispetto al 36,4 del mese precedente), il 14,3% dal Sud (rispetto al 14,4 del mese precedente) e il 7,8% dalle Isole (rispetto all’8 del mese precedente). Una distribuzione simile si riscontra nelle erogazioni: Nord 51,3% (50,1 nel mese precedente), Centro 31,4% (35 nel mese precedente), Sud 10,1% (valore identico a quello del mese precedente), Isole 7,2% (4,8 nel mese precedente).

A richiedere un finanziamento immobiliare sono soprattutto persone tra i 36 e i 45 anni (39,7% contro il 39,9 del mese precedente), che rappresentano anche la maggioranza dei soggetti a cui vengono erogati (44,1% contro il 42,2 del mese precedente). Le domande provengono principalmente dai dipendenti a tempo indeterminato (76,2% contro il 75,1 del mese precedente), seguiti dai lavoratori autonomi (14,3% contro il 14,9 del mese precedente). Di pari passo le erogazioni, che avvengono in favore dei primi nell’84% dei casi (82,2 nel mese precedente) dei casi, e dei secondi nell’7,8% (8,7 nel mese precedente).

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Mutui, l’osservatorio di gennaio di Mutuionline ultima modifica: 2013-02-15T08:40:41+00:00 da Flavio Meloni

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