Mutui: nel terzo trimestre 2012 domande in calo del 42%

Domanda di mutui (numero di richieste) a parità di giorni lavorativi

DOMANDA DI MUTUI (numero di richieste)

IV trimestre 2011

I trimestre 2012

II trimestre 2012

III trimestre 2012

-40%

-47%

-41%

-42%

Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

Lo studio sottolinea che il quadro congiunturale ancora fragile continua a riflettersi in maniera marcata sul fronte dell’occupazione, in particolar modo quella giovanile, e sulla fiducia delle famiglie nei confronti del mercato. A settembre la domanda di mutui ha subito un crollo del 43% su base annua, mentre il dato aggregato relativo al periodo tra gennaio e settembre si attesta su un meno 44%.

Di seguito sono riportati i dati puntuali sull’andamento complessivo della domanda di mutui. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate in valori ponderati, al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

MUTUI

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-4%

Totale 2009

+7%

Totale 2010

+1%

Totale 2011

-19%

Gennaio 2012

-44%

Febbraio 2012

-48%

Marzo 2012

-47%

Aprile 2012

-45%

Maggio 2012

-38%

Giugno 2012

-42%

Luglio 2012

-44%

Agosto 2012

-39%

Settembre 2012

-43%

Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

Se si osserva l’andamento della domanda di mutui nei primi nove mesi degli ultimi anni rispetto ai precedenti, si può notare come solo il 2012 abbia fatto registrare un calo così rilevante. “Gli altri anni – spiega il dossier – mostrano decrementi più contenuti, rispettivamente meno 11% per il 2011 e meno 3% per il 2010, mentre il 2009 è l’unico a segnare un aumento rispetto al precedente, con un complessivo aumento del 5%”.

Domanda di mutui (numero di richieste) tra gennaio e settembre a parità di giorni lavorativi

DOMANDA DI MUTUI (numero di richieste) a Gennaio-Settembre – a parità di giorni lavorativi

Var. % 2012 su 2011

Var. % 2011 su 2010

Var. % 2010 su 2009

Var. % 2009 su 2008

Gennaio-Settembre

-44%

-11%

-3%

+5%

Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

Confrontando, invece, i nove mesi dell’anno in corso con gli anni precedenti, si denotano cali intorno al 50%.

MUTUI

Var. % 2012 su 2011

Var. % 2012 su 2010

Var. % 2012 su 2009

Var. % 2012 su 2008

Gennaio-Settembre

-44%

-50%

-52%

-49%

Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

“Analizzando il trend della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane (quindi non i finanziamenti effettivamente concessi, che potrebbero dipendere anche da politiche di erogazione più restrittive adottate dagli istituti di credito in questa delicata fase) la dinamica in atto potrebbe essere attribuita sia a cause razionali (quali la stagnazione del mercato del lavoro, la riduzione del reddito reale a disposizione delle famiglie, la contrazione della propensione di spesa, la maggiore difficoltà ad accumulare risparmi, ecc.) sia a fattori percettivi (quali, appunto, il peggioramento delle aspettative, a prescindere dalla effettiva capacità di far fronte agli impegni assunti, con il conseguente rinvio dell’acquisto)”, ha sottolineato Simone Capecchi, direttore sales & marketing del Crif.

Anche la progressiva diminuzione dell’importo medio richiesto, che a settembre si è attestato su 129.759 euro contro i 135.855 del corrispondente mese del 2011, può essere interpretata come una conferma delle difficoltà che singoli e famiglie sono costretti a fronteggiare.

Relativamente alla distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell’importo, “si consolida lo spostamento verso le fasce più basse: nei primi 9 mesi del 2012 la classe in cui si sono concentrate le preferenze degli italiani è stata ancora una volta quella compresa tra i 100.000 e i 150.000 euro, con una quota superiore al 29% del totale”.

Classi di importo

Primi 9 mesi 2012

0 – 75.000 €

24,70%

75-100.000 €

20,17%

100-150.000 €

29,25%

150-300.000 €

22,38%

oltre 300.000 €

3,50%

100%




Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

Soffermandosi invece sulla domanda di mutui per fascia di durata, si nota che la distribuzione rimane sostanzialmente stabile rispetto al medesimo periodo 2011: la classe compresa tra i 25 e i 30 anni continua ad essere quella maggiormente richiesta, assorbendo il 30% del totale delle richieste.

Classi di Durata

Primi 9 mesi 2012

Mutui Ipotecari

Fino a 5 anni

1,1%

Mutui Ipotecari

Da 5 a 10 anni

9,6%

Mutui Ipotecari

Da 10 a 15 anni

15,3%

Mutui Ipotecari

Da 15 a 20 anni

22,2%

Mutui Ipotecari

Da 20 a 25 anni

19,4%

Mutui Ipotecari

Da 25 a 30 anni

30,2%

Mutui Ipotecari

Oltre 30 anni

2,2%


100%

Fonte: Eurisc, il Sistema di informazioni creditizie del Crif

Mutui: nel terzo trimestre 2012 domande in calo del 42% ultima modifica: 2012-10-22T13:59:16+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: