Mutui, Rapporto Immobiliare Agenzie delle Entrate – Abi: nel 2018 crescita dell’8,8%. Compravendite residenziali ai massimi dal 2010

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Mutui Patto MarcianoNel corso del 2018 si sono registrati circa 282.000 acquisti di abitazioni tramite mutui ipotecari, una cifra in aumento dell’8,8% rispetto all’anno precedente. Gli istituti di credito hanno erogato complessivamente 35,7 miliardi di euro, in media circa 126.000 euro per ogni compravendita, con una punta di circa 142.000 euro nella macro area del Centro. Il capitale erogato rappresenta circa il 71% della spesa di acquisto. Il tasso di interesse medio dei mutui, applicato alla prima rata, è sceso ancora di ulteriori 0,22 punti percentuali, portandosi così al 2,17%. La durata media del mutuo è rimasta sostanzialmente ferma a 22,9 anni e la rata media, pari a 585 euro mensili, è in calo del 2,1% sul 2017. Sono alcune delle principali evidenze che emergono dal Rapporto Immobiliare 2019 realizzato dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione bancario italiana (Abi).

Dal punto di vista geografico, i maggiori incrementi relativi alle erogazioni di mutui si sono osservati nel Nord-Est e nel Centro, con, rispettivamente, +12,3% e +10,5%, e un’incidenza che sfiora il 55% e il 53,2% sul totale. Una variazione sostenuta si osserva nelle Isole, con un +9,1%, nonostante l’incidenza di queste compravendite sia la minima tra le aree dl Paese (40,5%).

Il capitale complessivamente finanziato per l’acquisto di abitazioni nel 2018 si è attestato sul valore di 35,7 miliardi, circa 3 in più rispetto al 2017.

L’immobiliare residenziale 

Nel 2018 il mercato residenziale ha registrato 578.647 transazioni, il dato più elevato dal 2010 ad oggi, in crescita del 6,5% su base annua. L’incremento delle compravendite è stato più elevato nel Nord Est (+10,2%); seguono le Isole (+7,7%), il Centro (+6,4%), il Nord Ovest (+5,6%) e il Sud (+3,8%). In lieve calo le compravendite di abitazioni in nuda proprietà (-0,4%), soprattutto al Sud, dove il calo è stato più marcato (-6,6%). La stima complessiva del fatturato 2018 è pari a 94,3 miliardi di euro, 53 dei quali (oltre il 56%) riferiti al Nord. La superficie media dell’abitazione acquistata nel 2018 è circa 106 m2.

L’Emilia Romagna è la regione con il maggior incremento del numero di compravendite di abitazioni, con quasi 52.000 scambi e una crescita dell’11,3%. Seguono le Marche (+10,2%) e il Veneto (+10%). L’unica a mostrare il segno meno è la Basilicata, che perde il 5,9%. Tra le grandi città, invece, spicca Bologna (+10,5%), seguita da Palermo (+7,7%), Napoli (+5,9%) e Torino (+4,3%). Bene anche Roma (+3%), Milano (+3,4%), Genova (+3,6%) e Firenze (+3,9%).

Le locazioni

Nel 2018 il numero di abitazioni locate è stato pari a 1.377.364, lo 0,3% in più rispetto allo scorso anno. Il canone annuo medio pagato per la casa è stato nel 2018 pari a circa 67 euro/m2. Si conferma nel 2018 un canone medio annuo più elevato nei contratti di locazione agevolati per studenti (76,4 euro/m2), quello più basso nei contratti ordinari di lungo periodo (65,2 euro/m2).