Mutui, Tecnocasa: nel II semestre 2015 la durata media è di 24,5 anni per 112.000 euro di valore

Tecnocasa LogoL’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha realizzato un’analisi relativa al prodotto mutuo nel II semestre 2015.

FINALITA’ DELL’OPERAZIONE
L’acquisto, spiega l’analisi, è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta l’83,8% del totale delle richieste, mentre chi opta per la sostituzione o la surroga incide per il 13,3%. Le operazioni di consolidamento dei debiti costituiscono l’1%, chi invece fa ricorso al finanziamento per ottenere maggiore liquidità rappresenta l’1,3% del totale.
TIPOLOGIA DI TASSO
Le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi molto bassi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. In questo contesto 6 mutui su 10 sono a tasso fisso, a fronte del 39,1% registrato un anno fa. Continua a scendere la percentuale di chi sceglie un finanziamento a tasso variabile: nel secondo semestre 2014 era il 41,2%, adesso è il 22,8%. Diminuisce anche la concentrazione dei mutui a rata costante, che passano dal 17,8% all’11%, mentre si registrano lievi aumenti per quelli a tasso variabile con CAP (da 1,5% a 3,8%) e misto (da 0,3% a 0,6%).
 
DURATA DEL MUTUO
A livello nazionale la durata media del mutuo è stata di 24 anni e mezzo, sostanzialmente stabile rispetto a un anno fa. Analizzando le macroaree italiane risulta che le regioni del Nord sono quelle dove i mutui hanno una durata generalmente più elevata, mentre al Sud e nelle Isole i finanziamenti durano meno. Nella parte Nord-Est dello stivale i mutui hanno la durata più alta rispetto al dato nazionale, mentre le regioni del Centro (al pari di quelle del Nord-Ovest) si mantengono sui livelli generali. Dalla parte opposta spicca il dato del Mezzogiorno, dove la durata media è inferiore a 23 anni.

Ragionando per fasce di durata emerge che a livello nazionale quasi il 70% dei mutui è compreso tra 21 e 30 anni e il 29,9% si colloca nella fascia 10-20 anni; mentre i prestiti ipotecari di durata inferiore a 10 anni rappresentano solamente lo 0,2% del totale a causa dei costi elevati della rata mensile.

I mutui di durata più elevata sono concentrati maggiormente nel Nord, infatti i finanziamenti tra 21 e 30 anni sono il 79,2% nel Nord-Est e il 74,1% nel Nord-Ovest, mentre nel Mezzogiorno tale fascia incide per il 56%. L’Italia Centrale, invece, segue sostanzialmente la media generale.

Meritano un discorso a parte le operazioni con durata superiore a 30 anni. Queste, infatti, hanno rate più basse ma vengono giudicate eccessivamente rischiose da parte delle banche e, di conseguenza, sono poco praticate (infatti non registriamo operazioni di tale durata).
IMPORTO DEL MUTUO
Nel secondo semestre 2015 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale è stato pari a circa 112.000 euro. Nel Nord-Ovest e nel Centro Italia il ticket medio è più alto che a livello nazionale e si attesta rispettivamente a 114.100 e 116.500 euro. Il Nord-Est si mantiene di poco inferiore al dato complessivo (110.100 euro), mentre nel Sud e nelle Isole il ticket medio risulta nettamente inferiore: 105.000 nel Mezzogiorno e 107.900 tra Sicilia e Sardegna.
Segmentando il campione per fasce di erogato, si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi di media entità. Il 41,5% dei mutui erogati ha un importo compreso tra 100 e 150.000 euro, mentre il 38% si colloca nella fascia inferiore (50-100.000 ). Quasi il 17% dei mutuatari, invece, ha ottenuto un finanziamento superiore a 150.000.
Mutui, Tecnocasa: nel II semestre 2015 la durata media è di 24,5 anni per 112.000 euro di valore ultima modifica: 2016-02-24T15:19:15+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: