Mutui Usa: il mercato è nelle mani di poche banche

Il dominio esercitato da un ristretto numero di banche sul mercato dei mutui americano rappresenta un pericolo concreto per la politica monetaria. Lo ha dichiarato il presidente della Fed di New York, William Dudley, sottolineando come la concentrazione dei finanziamenti immobiliari nelle mani di poche istituzioni finanziarie impedisce di fatto che gli istituti trasmettano i tagli dei tassi di interesse stabiliti dalle istituzioni centrali ai propri mutuatari.

Come sottolineato dal Financial Times, le affermazioni di Dudley riportano l’attenzione su un nuovo problema che ha investito il sistema finanziario americano: la mancanza di concorrenza reale che ha fatto seguito alla crisi e l’inasprimento dei requisiti richiesti dalle banche per l’erogazione di mutui.

Attualmente, ha spiegato Dudley, JPMorgan e Wells Fargo controllano quasi il 44% del mercato Usa dei finanziamenti immobiliari. In particolare circa un terzo dei nuovi mutui concessi nel Paese fanno capo a Wells Fargo, in un settore che in passato è sempre stato frammentato. Per queste ragioni l’economista ritiene che sia necessario prendere in considerazione dei nuovi modi di “incrementare la concorrenza nel settore dei mutui per assicurare una migliore trasmissione dei tassi di interesse nel pagati dai risparmiatori”.

Il nuovo programma di finanziamentidella Federal resrve ha garantito 40 miliardi di dollari al mese di liquidità al settore finanziario, riuscendo così ad abbassare il rendimento dei titoli strutturati garantiti da mutui ma senza ottenere un calo altrettanto forte dei tassi di interesse per i risparmiatori. Secondo Dudley se il mercato fisse reso più competitivo i due tassi di influenzerebbero a vicenda, dato che le banche trasformano i nuovi mutui in pacchetti strutturati venduti agli investitori.

Mutui Usa: il mercato è nelle mani di poche banche ultima modifica: 2012-10-16T14:12:00+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: