Mutui Usa: la Fhfa pensa a misure per ridurre il numero di mutuatari morosi

Secondo quanto riportano l’Associated Press e il Chicago Tribune, a partire dal prossimo primo luglio Fannie Mae e Freddie Mac saranno tenute a contattare i mutuatari con almeno 90 giorni di morosità sulle spalle e a presentare loro una proposta di modifica delle condizioni del prestito per un periodo di prova di tre mesi, senza alcuna necessità da parte del cliente di produrre una specifica documentazione che attesti le sue difficoltà.

La misura è stata studiata per offrire ai titolari di mutui in ritardo con i pagamenti la possibilità di rinegoziare un finanziamento non più sostenibile.

Come sottolinea il quotidiano di Chicago, al 31 dicembre 2012, su 1,35 milioni di mutui garantiti dai due colossi finanziari in Illinois, 93.000 (circa il 6,8%) mostrava un ritardo nel pagamento delle rate, mora che in 60.000 casi era maggiore di 90 giorni.

Nel presentare le nuove misure ai media, l’Fhfa ha sottolineato che nella fase di test del programma, durata un anno, il 70% dei soggetti contattati cui è stato proposto una modifica delle condizioni del loro prestito ha accettato l’offerta. Tra questi il 50% ha portato a termine il periodo di prova di tre mesi, sanando la morosità e ristrutturando con successo il proprio finanziamento.

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Mutui Usa: la Fhfa pensa a misure per ridurre il numero di mutuatari morosi ultima modifica: 2013-03-28T10:49:15+00:00 da Paolo Tosatti

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