Mutui Usa: richieste in calo del 4% nell’ultima settimana

Osservando i numeri più nel dettaglio, si può notare che l’indice destagionalizzato del rifinanziamento è sceso del 5,6%, mentre l’indicatore di richieste di prestito per l’acquisto della casa è aumentato dell’1,4.

La quota di attività di rifinanziamento ipotecario totale è scesa al 74% delle domande dal 75 della settimana precedente.

I tassi dei mutui fissi a 30 anni si sono attestati su una media del 3,76% nel corso della settimana, in calo di 3 punti base rispetto al 3,79 dei sette giorni precedenti.

In questo contesto, stando a quanto rivelato dal Washington Post, la Casa Bianca starebbe lavorando a un piano destinato a incoraggiare i prestiti delle banche nei confronti delle persone in condizioni finanziarie poco solide.

I consiglieri economici del presidente Obama e alcuni esperti credono infatti che della ripresa del settore cui si è assistito nell’ultimo periodo non stia beneficiando una larga fetta della popolazione statunitense, come i giovani in cerca della loro prima abitazione e i privati indeboliti dalla recessione.

Non tutti però condividono questa idea: gli scettici la considerano al contrario particolarmente rischiosa, dal momento che rievocherebbe da vicino lo spettro dello scandalo dei mutui subprime.

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Mutui Usa: richieste in calo del 4% nell’ultima settimana ultima modifica: 2013-04-04T10:42:28+00:00 da Paolo Tosatti

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