Mutui Usa, richieste in calo, tassi fissi in aumento

MortgageNella settimana conclusasi il 21 marzo l’indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è attestato a 361,2 punti, registrando un calo del 3,5% rispetto alla settimana precedente (374,2 punti). Lo ho comunicato la Mortgage Bankers Association.

L’indice di rifinanziamento è sceso del 7,7% rispetto alla settimana precedente a 1.432,2 punti (1.552,2 punti la settimana scorsa) e quello di acquisto è salito del 2,8% a 174 punti (169,2 punti la settimana scorsa).

Parallelamente, secondo i dati pubblicati da Freddie Mac, il tasso fisso a 30 anni è arrivato al 4,4%, rispetto al 4,32% della settimana precedente e al 3,57% di un anno fa. Il tasso fisso a 15 anni si è attestato al 3,42% rispetto al 3,32% della settimana precedente e al 2,76% di un anno fa.

I Five-year treasury-indexed hybrid adjustable-rate mortgages, conosciuti anche con l’acronimo Arms, sono arrivati al 3,1% rispetto al 3,02% della settimana precedente e al 2,68% di un anno fa.

In calo invece gli Arms a un anno, che sono scesi al 2,44%, rispetto al 2,49% della settimana precedente e al 2,62% di un anno fa.

Mutui Usa, richieste in calo, tassi fissi in aumento ultima modifica: 2014-03-29T12:01:30+00:00 da Paolo Tosatti

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