Mutui Usa, trovato accordo al Congresso per abolizione di Fannie Mae e Freddie Mac

MortgageDopo un lustro di discussioni e contrasti i leader dei democratici e dei repubblicani al Congresso Usa hanno trovato un accordo sul piano per la riforma del mercato dei mutui. L’intesa prevede l’eliminazione dei giganti delle garanzie federali Fannie Mae e Freddie Mac, che saranno sostituiti con un programma più flessibile che prevede perdite e l’intervento di assicuratori privati prima che si arrivi al sostegno governativo.

Lo schema d’intervento è stato messo a punto dalla commissione bancaria del Senato e i suoi dettagli dovrebbero essere resi noti nei prossimi giorni. La riforma mira a evitare il ripetersi di crisi simili a quella scoppiata nel 2008, quando le autorità di Washington furono costrette a intervenire con enormi aiuti per evitare il collasso di Fannie Mae e Freddie Mac, che garantiscono attualmente circa il 60% di tutti i mutui immobiliari accesi negli Stati Uniti.

L’accordo annunciato tra il senatore Tim Johnson, democratico del South Dakota, e Mike Crapo, repubblicano dell’Idaho, si basa su un precedente piano di riforma messo a punto dai senatore Bob Corker, repubblicano del Tennessee, e Mark Warner, democratico della Virginia ed è stato lodato dall’amministrazione Obama. “Sosteniamo questo sforzo e crediamo che sia un approccio bipartisan attuabile per completare il più grande pezzo della riforma finanziaria post recessione”, ha commentato il portavoce della Casa Bianca Bobby Whithorne.

La proposta di eliminazione delle due agenzie è stata presentata nonostante i bilanci dei due colossi siano ormai tornati in attivo e malgrado la quasi totalità dei profitti da esse generati e i loro ricchi dividendi siano dirottati direttamente nelle casse del dipartimento del Tesoro.

Mutui Usa, trovato accordo al Congresso per abolizione di Fannie Mae e Freddie Mac ultima modifica: 2014-03-14T10:49:13+00:00 da Paolo Tosatti

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