Mutui.it, anche i single comprano casa. E preferiscono il variabile

Chi compra casa da solo ha mediamente 35 anni, richiede un finanziamento pari a 134.000 euro (il 67% del valore dell’immobile), è disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’istituto finanziatore, nel 78% dei casi richiede il mutuo per acquistare la prima casa e preferisce il tasso variabile (54% del campione) rispetto al fisso (35%).

L’aiuto dei familiari
La percentuale del valore dell’immobile finanziata col mutuo scenda notevolmente se si è single: 66,6% contro il 75%. Questo dato implica una maggiore disponibilità economica del contraente: i single che comprano casa, cioè, sono quelli con maggiore liquidità. “È emblematica la situazione di città come Roma o Napoli, dove la percentuale finanziata per i single scende rispettivamente al 61% e al 59,5%, prova che la possibilità di acquistare casa arriva grazie ad un aiuto esterno, magari della famiglia d’origine, o di un reddito mediamente inferiore per i single di quella città” precisa l’analisi.

La preferenza del variabile
La propensione al rischio sembra amentare quando si è da soli: il 54% dei single opta per il tasso variabile, mentre tra le famiglie si arriva appena al 31%.

La distribuzione sul territorio
Dall’indagine è emerso inoltre che gli importi più alti per l’acquisto della casa vengono richiesti dai single del Lazio (oltre 150.000 euro in media) e, a seguire, del Trentino-Alto Adige (145.000 euro) e della Toscana (quasi 140.000 euro). Decisamente più contenuti i finanziamenti per gli acquisti di immobili in Calabria, Umbria e Basilicata: in queste regioni i single che sottoscrivono un mutuo richiedono, in media, rispettivamente 108.500, 111.000 e 118.000 euro.

Mutui.it, anche i single comprano casa. E preferiscono il variabile ultima modifica: 2011-01-28T08:28:13+00:00 da Flavio Meloni

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