Mutuionline, Anedda: “Chi pensava di dare in autunno un’accelerata alla vendita dei mutui si è trovato spiazzato”

MutuiOnline.it è un mediatore creditizio online dedicato a mutui e prestiti personali. Oggi è anche leader di mercato in Italia con una quota pari al 6% del totale dei mutui erogati via Internet. Al direttore marketing Roberto Anedda abbiamo chiesto di fotografare, attraverso l’obbiettivo dell’Osservatorio di MutuiOnline, l’attuale mercato.
“Oggi a soffrire maggiormente è la surroga, che sta perdendo quote di mercato. I motivi sono diversi: da una parte l’aumento degli spread sui mutui li ha resi meno appetibili  dall’altra anche i tassi di interesse che sono via via saliti negli ultimi mesi. All’inizio dell’anno c’è stata una notevole concentrazione di erogazioni di surroghe, successivamente, con l’aumento di spread e dei tassi, si è logicamente ridotta la competitività della surroga. È poi ovvio che dopo due anni di tassi bassi, si determini un rialzo, complici anche le decisioni della Bce. Diciamo quindi che la maggior concentrazione di surroghe si è verificata nei primi mesi dell’anno, fino a tarda primavera, quando anche l’acquisto di un mutuo era più conveniente, poi al fisiologico calo si sono aggiunte le circostanze che ho sottolineato”.

A proposito dell’intermediato mutui, qual è il peso di MutuiOnline rispetto al totale?
Per i dati a nostra disposizione, possiamo registrare, a oggi, una crescita della nostra quota calcolata sui valori di Assofin, aggiornati ad agosto, che esaminano l’85% del totale erogato. Oggi la quota di MutuiOnline è stabile intorno al 6% del mercato: per noi è un motivo di soddisfazione se consideriamo che, in un mercato che arretra, mantenere i nostri standard non è facile. Ciò significa che il gruppo ha tenuto e quello che ci aspettiamo, da settembre in poi, è confermare i nostri valori nella migliore delle ipotesi, o una leggera flessione se il mercato non dovesse riprendersi. In queste circostanze estremamente variabili non escludo però anche una crescita, perché il comportamento dei consumatori è difficile da decifrare: se oggi non è chiaro verso quale banca rivolgersi per ottenere le condizioni di mutuo più vantaggiose, uno strumento come il nostro offre un supporto maggiore agli utenti.

Quale banca ha oggi il prodotto mutuo, in assoluto, più venduto?
È difficile dare una risposta perché, nell’ultimo periodo, complici le numerose offerte che si sono susseguite in un contesto davvero complesso da “leggere”, possiamo affermare che BNL si è sempre mantenuta tra le prime tre posizioni in un ipotetico ranking che riguarda le banche e la loro offerta prodotti. BNL ha mantenuto sempre una buona costanza ed è tra i pochi istituti che riesce a mantenere gli spread sotto al 2%. Anche Banco Popolare ha avuto buone perfomance e si è mantenuto abbastanza “visibile”, così come Barclays che ha tenuto nelle difficili condizioni, complice anche la sua “storia” che rende il gruppo inglese uno dei più conosciuti al mondo. Stiamo parlando di banche che con molta probabilità ritoccheranno gli spread perché sono tra le poche a non essere intervenute in questo senso: la tendenza di mercato lascia intendere che anche per queste banche il valore degli spread cambierà a brevissimo, di quanto, però, non è possibile prevederlo. Oggi ci troviamo in un “quasi fine anno” in cui gran parte dell’erogato delle banche è stato realizzato prima che le circostanze economiche frenassero il mercato: chi pensava di dare, in autunno, un’accelerata alla vendita dei mutui si è quindi trovato spiazzato, e per questo non mi stupirei se molte banche decidessero di accontentarsi di quanto già totalizzato e rimandassero al 2012 una politica di maggior “disponibilità” verso i consumatori, a livello di erogazione. Sarà un autunno incerto per le banche che, secondo me, tenderanno a “navigare a vista”, senza rischi ulteriori, demandando al nuovo anno ogni iniziativa. Il mercato dei mutui viaggerà quindi su questi binari.

Mutuionline, Anedda: “Chi pensava di dare in autunno un’accelerata alla vendita dei mutui si è trovato spiazzato” ultima modifica: 2011-11-07T17:10:41+00:00 da Flavio Meloni

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