MutuiOnline, giù gli spread nel primo trimestre

La rilevazione su un panel selezionato di banche sulla piattaforma di MutuiOnline mostra uno spread medio dell’1,35% per i mutui a tasso fisso e dell’1,34% per quelli a tasso variabile, in calo rispetto alle medie di sei mesi fa che si attestavano all’1,49% per i tassi fissi e all’1,42% per i tassi variabili” spiega Roberto Anedda, direttore marketing del gruppo. Si tratta di un calo ancora contenuto ma significativo di una “una accresciuta efficienza e competitività sul mercato”.

Si torna a erogare mutui oltre il 60%

Dall’Osservatorio di marzo di MutuiOnline arriva un’altra buona notizia: la percentuale di intervento dei finanziamenti tornerà a superare il 60% del costo dell’abitazione. Il dato “riguarda le richieste di nuovi mutui che saranno quindi erogati solo tra alcuni mesi”.

Il successo del variabile

L’analisi evidenzia inoltre una preferenza per il tasso variabile, che rappresenta quasi l’80% delle nuove erogazioni. Con una prevalenza di mutui con tetto massimo. “Non c’è, però, una cieca fiducia nei bassi tassi attuali che si rivelerebbe quanto mai pericolosa, considerando che nei prossimi anni i tassi quasi certamente riprenderanno a salire – aggiunge Anedda -. Infatti, oltre il 40% dei mutui a tasso variabile recentemente erogati presenta la garanzia del cap rate, un limite massimo prefissato che permetterà di contenere in futuro la rata in caso di eccessivi rialzi dei tassi”.

I tassi di mercato

Le migliori offerte di mutui variabili con cap fissano il tetto massimo tra il 5,5% e il 5,8%: un valore molto vicino ai migliori tassi fissi attuali, stabili intorno al 5%. Un’ offerta di tassi fissi così convenienti spiega allo stesso tempo perché, nonostante la fase attuale di tassi bassi, quasi il 20% dei mutuatari preferisca pagare un po’ di più per avere la certezza di un tasso sempre uguale ma a livelli storicamente convenienti.

La surroga

La convenienza dei tassi si riflette anche sui mutui di surroga, che continuano a rappresentare una grossa fetta del mercato e permettono ai mutuatari che ne abbiano necessità di cambiare mutuo a costo zero, ottenendo condizioni più convenienti.

MutuiOnline, giù gli spread nel primo trimestre ultima modifica: 2010-04-21T08:43:22+00:00 da Flavio Meloni

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