MutuiOnline: sempre più italiani scelgono il variabile. Le preferenze tasso per tasso

Il variabile continua a riscuotere successo: dal primo semestre del 2009 ha cominciato a crescere nelle preferenze degli italiani fino a superare il fisso. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline, il 58,1% dei mutui erogati in questa prima parte del secondo semestre del 2010 è a tasso variabile.

La percentuale era del 46,2% nel primo semestre dell’anno; del 38,1% nella seconda metà del 2009 e del 39,2% nella prima metà.

Buoni risultati anche per il tetto massimo
Molto apprezzato risulta anche il variabile con cap, che in questo momento rappresentano il 22,2% dell’erogato. Un ottimo risultato per un prodotto che fino alla fine del 2008 non veniva quasi venduto e che ha cominciato a farsi notare all’inizio del 2009 con un 2,5% dell’erogato complessivo, per poi passare al 28,8% nel secondo semestre dello scorso anno e al 30,7% nei primi sei mesi del 2010.

L’andamento del fisso
Per contro, continua a diminuire la percentuale di finanziamenti ipotecari a tasso fisso concessi tramite il broker attivo su internet. Si è passati dal 63,2% del primo semestre del 2009 al 16,5% attuale, con una decrescita costante che lo ha visto segnare un 32% nella seconda metà del 2009 e un 18,4% nei primi sei mesi del 2010.

Tasso misto
Ancora poco significativo il mercato del tasso misto, che si conferma un parametro di nicchia. Scelto dal 1,4% dei clienti nel primo semestre del 2009 ottiene, oggi il 3,2% delle preferenze (1,1% nel secondo semestre 2009; 4,7% nella prima metà del 2010).

MutuiOnline: sempre più italiani scelgono il variabile. Le preferenze tasso per tasso ultima modifica: 2010-08-09T07:46:43+00:00 da Flavio Meloni

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