Mutuisupermarket: mutui, domanda dei giovani cresciuta del 6% a giugno 2022

MutuiSupermarket LogoA giugno sono tornate a crescere le domande di mutui da parte dei giovani, nonostante lo stop da parte di alcune banche all’offerta di mutui a tasso fisso legati alle agevolazioni per i giovani con garanzia della Consap, a seguito dell’aumento dei tassi. Lo segnala Mutuisupermarket, precisando che le richieste sono passate dal 42% di maggio, che ha rappresentato il minimo degli ultimi 12 mesi, al 48% di giugno.

Un segno evidente che il bisogno di casa da parte dei più giovani rimane forte, anche in un periodo di elevata volatilità dei tassi dei mutui. Il rialzo dei tassi fissi non sembra scoraggiare i giovani – si legge nel report -. Continuano, infatti, a richiedere prevalentemente mutui ad alto loan to value che vadano a finanziare più dell’80% e comunque non oltre l’intero prezzo di acquisto della prima casa. Anche se in lieve diminuzione, la domanda di mutui ad alto loan to value continua a rappresentare il 60% della domanda dei giovani under 36”.

L’assenza dell’offerta garantita dal fondo Consap a tasso fisso, secondo l’analisi di Mutuisupermarket, ha modificato le richieste e ha spostato la domanda dei più giovani verso altre tipologie di tasso: il fisso è sceso al 44% del totale delle richieste (perdendo 24 punti percentuali rispetto a maggio), il variabile è salito al 36% (guadagnando 12 punti percentuali rispetto a maggio), mentre il variabile con cap è salito al 20% nel mese di giugno, guadagnando 16 punti percentuali rispetto a maggio.

La crescita del variabile con cap

Il variabile con cap ha registrato la crescita maggiore, nonostante l’esiguità dell’offerta (attualmente mutui ad alto ltv sono offerti solo da Crédit Agricole e Intesa Sanpaolo). “Un forte slancio verso questa tipologia di tasso è dato dal lancio del nuovo mutuo a tasso variabile con cap con garanzia consap di Intesa Sanpaolo – prosegue l’osservatorio -. Questo prodotto è dedicato ai giovani under 36 con isee non superiore ai 40.000 euro e sebbene non offra il Taeg migliore risulta il più richiesto nel mese di giugno in quanto offriva un cap o tetto massimo del 2,50%, tetto che per le stipule nel mese di luglio è stato portato al 2,80%. In pratica, sebbene il tasso di interesse sia variabile, non può eccedere il 2,80% durante l’intera vita del mutuo, questo valore risulta persino inferiore al miglior tasso fisso disponibile per i mutui ad alto loan to value che ad oggi è del 2,85%”.

L’andamento dei tassi

I tassi medi dei mutui erogati a tasso fisso e variabile nel primo trimestre 2022 sono rispettivamente del 2,15% e 2,23%. Secondo la normativa, quindi, i mutui assistiti da garanzia consap erogati dall’1 luglio 2022 al 30 settembre 2022 non potranno avere un Taeg superiore al 2,15%, se a tasso fisso o del 2,23% se a tasso variabile o variabile con cap. “Dal momento che gli indici Irs –  che rappresentano il costo del denaro per le banche ai fini dell’erogazione di mutui a tasso fisso – sono tutti ben al di sopra del 2%, è davvero poco probabile che le banche riattiveranno le offerte di mutuo Consap a tasso fisso nel prossimo trimestre, perché sarebbero costrette ad erogare mutui in perdita”, precisa Mutuisupermarket.

Analisi degli indici di riferimento

La media delle rilevazioni mensili dell’indice di riferimento per i mutui a tasso fisso Irs a 20 anni nel mese di giugno 2022 ha registrato un aumento dello 0,47% attestandosi a 2,31%. Il Minimo negli ultimi diciotto mesi è stato registrato a dicembre 2020: 0,01%.

L’analogo indice per i mutui a tasso variabile nel mese di giugno 2022 registra una media di -0,24% in aumento dello 0,15%. Il minimo è stato registrato a dicembre 2021: -0,58%.

Analisi dell’offerta

Come ogni mese, Mutuisupermarket ha effettuato la simulazione di una operazione di acquisto prima casa a tasso fisso e a tasso variabile su un immobile situato a Milano del valore di 220.000 euro, l’importo richiesto 200.000 euro e la durata del mutuo 25 anni. Il profilo del richiedente è un impiegato a tempo indeterminato di 34 anni con un redito mensile 2.400 euro.

Finalità Acquisto:

Simulazione a tasso Variabile

Rank

Istituto

Spread

Tan

Rata

Taeg

1

Intesa Sanpaolo**

1,25%

0,75%

€ 731,33

0,80%

2

Banco BPM*

1,15%

0,96%

€ 750,04

1,04%

3

Crédit Agricole*

1,25%

1,06%

€ 759,10

1,24%

4

Bper Banca*

1,60%

1,50%

€ 799,87

1,61%

5

Banco Di Sardegna*

1,39%

1,67%

€ 815,76

1,75%

6

Intesa Sanpaolo

2,25%

1,75%

€ 823,58

1,87%

7

Ing Direct

2,05%

1,86%

€ 834,05

1,94%

8

Avvera

2,60%

2,41%

€ 887,79

2,66%

 

Simulazione a tasso Fisso

Rank

Istituto

Tan

Rata

Taeg

1

Bnl

2,85%

€ 932,89

3,05%

2

Intesa Sanpaolo

4,00%

€ 1,055,67

4,20%

3

Ing Direct

4,48%

€ 1,109,40

4,65%

4

Avvera

4,46%

€ 1,107,13

4,80%

5

Banca Popolare Pugliese

4,80%

€ 1,145,99

5,05%

 

Simulazione a tasso Variabile con CAP

Rank

Istituto

Spread

Tan

Rata

Taeg

 

CAP

1

Credit Agricole*

1,35%

1,16%

€ 768,23

1,38%

 

3,15%

3

Intesa Sanpaolo**

2,30%

1,80%

€ 780,57

1,89%

 

2,80%

4

Intesa Sanpaolo

3,30%

2,80%

€ 947,23

3,02%

 

3,80%

* Offerta di mutuo assistita dal Fondo Garanzia Prima Casa Consap per tutti i giovani che non abbiano compiuto 36 anni.

** Offerta di mutuo assistita dal Fondo Garanzia Prima Casa Consap per tutti i giovani che non abbiano compiuto 36 anni e che abbiano un reddito ISEE non superiore a € 40.000

Rilevazioni tassi effettuata il 01/07/2022, le offerte potrebbero esser revisionate dagli istituti di credito.