MutuiSupermarket, Rossini: “Il mercato italiano della distribuzione di mutui residenziali su web aumenterà di volume, e maggiore concorrenza aiuterà la crescita”

Per cosa si differenzia dagli altri operatori?
Innanzitutto per esperienza: il management di MutuiSupermarket è lo stesso che ha sviluppato per primo in Italia il servizio di scelta e comparazione mutui online e porta con sé circa 10 anni di esperienza nel settore. Gli altri elementi su cui puntiamo sono sostanzialmente tre, e mirano a fornire risposte molto chiare a esigenze fortemente sentite dall’utenza: semplicità, nel senso di facilità di utilizzo e chiarezza visiva della piattaforma web; servizio al consumatore, inteso come funzionalità online ad alto valore aggiunto per la comparazione e scelta e consulenza telefonica a 360 gradi da parte di consulenti di massima professionalità; infine innovazione, per costruire una modalità di dialogo con l’utente sempre attraente, dinamica, e perché no, piacevole e divertente. Il nostro forte spirito di “dedizione al consumatore” ci ha permesso sin dal lancio di riscuotere un forte favore dal mercato, raccogliendo in soli 6 mesi oltre 400.000 richieste di preventivo e più di 8.000 richieste di mutuo.

Quali sono le soluzioni che avete adottato?
Sono molte e innovative. Abbiamo introdotto sul mercato il simulatore dell’andamento della rata variabile sulla durata del piano di rimborso del mutuo (un simulatore che compara la spesa totale del mutuo a tasso variabile prescelto a quella di un mutuo omologo a tasso fisso, rappresentando anche graficamente l’andamento dell’importo della rata nel corso degli anni, ndr), la comparazione delle schede mutuo side-by-side (come si comparano oggi i prodotti di elettronica online per procedere all’acquisto, ndr), la matrice di ottimizzazione scelta di importo e durata del proprio mutuo. “m.mutuisupermarket.it”, la versione mobile del sito mutuisupermarket.it fruibile tramite smartphone o iPhone, e infine i widget in html a disposizione gratuitamente di siti web che trattano tematiche affini alle nostre (www.mutuisupermarket.it/widget). Fra le prossime mosse, figurano anche soluzioni e servizi che lanceremo nel corso dei prossimi mesi. L’obiettivo è sempre quello di trasformare il processo di confronto e scelta del mutuo su canale internet in un processo sempre più amichevole e alla portata di tutti, perché anche in Italia il volume di mutui intermediati su internet, oggi pari al 4%, possa crescere e portarsi sempre più vicino alle medie europee, superiori al 10 e 15% in alcuni casi.

Chi paga il servizio da voi offerto?
Unicamente le nostre banche partner: come ogni struttura di mediazione creditizia siamo remunerati a successo dall’istituto erogante, con una quota compresa fra lo 0,4 e l’1,8% dell’importo del mutuo erogato. A fare la differenza è la finalità del mutuo: la surroga, per esempio, è più cara perché la banca sopporta i costi legati alla transazione e quindi la commissione riconosciuta è di importo inferiore.

Come è nata l’idea di MutuiSupermarket?
Il mercato italiano della distribuzione di mutui residenziali su canale internet è stato fino a qualche tempo fa in un certo qual senso sottosviluppato e dominato da un unico player storico di grandi dimensioni (Stefano Rossini si riferisce alla società MutuiOnline di cui era amministratore sino allo scorso settembre 2010, ndr). Sono convinto che nei prossimi 5 anni le transazioni di mutui sul web raddoppieranno e che in un mercato in crescita una pluralità di attori vada a beneficio sia di utenti, che avranno più scelta e migliore servizio, sia di istituti eroganti, che avranno più canali di distribuzione differenti per qualità e costi. Per questi motivi, è stata una scelta piuttosto naturale quella di voler lanciare un nuovo operatore fortemente innovativo. D’altronde se oggi per acquistare un biglietto aereo, del valore medio di 200 euro, si consultano 3-4 portali di comparazione, per il più importante investimento finanziario della propria vita, è naturale che il consumatore voglia confrontare sempre di più le offerte e i servizi offerti da diversi broker di mutui online. E allora anche in questo mercato la competizione porterà i suoi benefici, come è già successo all’estero. Nel Regno Unito, ad esempio, esistono 3-4 operatori di grandi dimensioni, ciascuno con proprio posizionamento e approccio di servizio.

Quali sono i vostri partner bancari e quanti saranno il prossimo anno?
Al momento sono 16, istituti finanziari leader in Italia e all’estero: ING Direct, BNL (Gruppo BNP Paribas), Barclays, CheBanca! (Gruppo Mediobanca), IWBank, Woolwich, BHW, Fidi Mutui (Societe Generale) e le 8 banche del gruppo UBI (Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Popolare di Bergamo, Banco di Brescia, Banca Regionale Europea, Banca Popolare di Ancona, Banca Carime, Banca di Valle Camonica, Banco di San Giorgio) tramite l’accordo con ByYou. Stiamo inoltre per lanciare nelle prossime settimane nuove collaborazioni con ulteriori importanti istituti bancari; in base alle discussioni in corso, posso stimare che gli accordi durante il prossimo anno potrebbero essere ben oltre 30.

Con che criteri individuate i vostri partner?
MutuiSupermarket vuole diventare la vetrina di tutte le migliori offerte sul mercato, che possa dare la sicurezza al consumatore di compiere la scelta giusta. Un po’ come un vero e proprio supermercato dei mutui che offre ampiezza – il maggior numero di banche possibili – e profondità di gamma – i migliori prodotti offerti da ciascuna banca. In questo senso miriamo a stringere accordi di partnership non solo con le principali banche italiane e estere con presenza nazionale, ma anche con le banche territoriali, fortemente radicate su alcune aree specifiche. Per noi gli istituti di credito con cui collaboriamo rappresentano dei veri e propri partner strategici, che spesso garantiscono condizioni di mutuo scontate e privilegiate per il nostro canale internet.

Come avete reagito all’arrivo del decreto che ha istituito la nuova normativa per la mediazione del credito?
Il nuovo decreto può essere visto come un colpo di spugna sulle piccole realtà di mediazione creditizia e l’inizio di un nuovo periodo di regolamentazione attenta, a beneficio di un rafforzamento degli standard professionali e di condotta sul mercato. Questo decreto in un certo qual modo favorisce lo sviluppo del canale distributivo online, con molti operatori marginali costretti a cessare l’attività e la conseguente “migrazione” della domanda di mediazione creditizia a operatori di più grande dimensione e operatori online di grande scala, che metteranno al centro della loro crescita i principi di trasparenza e compliance. In questo senso la nuova normativa per noi ha rappresentato una novità positiva.

Come rispondete a questa rivoluzione?
A parte l’adeguamento ai nuovi criteri oggettivi richiesti dalla normativa, continueremo a porre massima attenzione ai nostri processi commerciali per garantire un pieno allineamento con la normativa in materia di trasparenza, focalizzandoci sempre più sulla qualità del recruiting e sui corsi di aggiornamento professionale periodici per i nostri consulenti. Vogliamo collaborare nel migliore dei modi con l’Organismo preposto alla sorveglianza, per far sì che il canale distributivo internet risponda positivamente a tutti i requisiti di compliance e trasparenza che sono e saranno delineati, a beneficio di un ulteriore sviluppo della fiducia dei consumatori nei confronti del canale online.

Quali saranno invece gli obiettivi strategici nei prossimi mesi?
Siamo partiti dalle migliori soluzioni esistenti in Italia e le abbiamo arricchite, seguendo un approccio unico e nuovo e mutuando le migliori esperienze dei leader di settore in mercati esteri evoluti. Per il futuro, vogliamo continuare a portare innovazione nel mercato italiano e migliorare la nostra offerta sia di prodotto sia di servizio, seguendo sempre il nostro principio guida di “dedizione al consumatore”. L’obiettivo è quello di diventare il nuovo punto di riferimento delle famiglie italiane per la scelta e ottenimento del proprio mutuo online.

Pensate che in un prossimo futuro si possa pensare anche a una rete fisica di mediazione creditizia?
Non lo escludiamo, le competenze per gestire una rete territoriale ci sono all’interno della nostra organizzazione, ma al momento il nostro focus è sulla mediazione creditizia su canali remoti (internet e telefono). Siamo tuttavia alla ricerca di figure professionali con una solida esperienza di mediazione creditizia, al fine di sostenere la nostra veloce crescita nell’ambito della consulenza commerciale telefonica.

Qual è il prodotto di punta in questo momento?
Il mutuo a tasso variabile: raccoglie il 60-65% delle richieste di mutuo sul nostro portale. A questi livelli di Euribor e con una previsione di tassi in lento rialzo – date le difficoltà del sistema economico europeo – la scelta dei nostri clienti sembra del tutto razionale. Fino a che la forchetta di differenza dell’Euribor con l’IRS non si ridurrà, la scelta del variabile dovrebbe essere premiante, come emerge dal nostro calcolatore MutuiSupermarket che utilizza la previsioni dei futures e le evidenze statistiche del decennio 2000 – 2010 per simulare l’andamento futuro dell’Euribor e della rata variabile.

MutuiSupermarket, Rossini: “Il mercato italiano della distribuzione di mutui residenziali su web aumenterà di volume, e maggiore concorrenza aiuterà la crescita” ultima modifica: 2011-09-05T07:25:32+00:00 da Flavio Meloni

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