Nasce Banca Aidexa. La fintech ha ottenuto la licenza bancaria

Aidexa, la fintech promossa da Roberto Nicastro e Federico Sforza, ha ottenuto dal 3 giugno 2021 l’autorizzazione per la licenza bancaria e diventerà Banca Aidexa, in conformità a tutte le previsioni regolamentari definite a livello nazionale e a livello europeo dall’Unione Europea, avviando le formalità di iscrizione all’albo.

Banca Aidexa è la prima fintech in Europa esclusivamente dedicata alle piccole e medie imprese ad ottenere la licenza bancaria, distinguendosi nell’attuale mercato fintech per poter supportare al meglio la ripresa: la maggior parte degli operatori del settore, infatti, è costituita da intermediari finanziari, istituti di pagamento o istituti di pagamento elettronici” spiega una nota stampa dell’istituto.

La licenza bancaria permetterà ad Aidexa di supportare al meglio le pmi che si apprestano a cavalcare l‘imminente ripresa della domanda interna grazie a maggiori risorse. “In questa fase le imprese stanno per fronteggiare nuove esigenze di capitale circolante per sostenere la ripartenza dei fatturati, la ricostituzione del magazzino, l’assunzione di dipendenti stagionali, la rinnovata partecipazione alle fiere di settore, investimenti di manutenzione non più differibili o anche il maturare di impegni finanziari che erano stati rinviati in fase covid quali scadenze fiscali o il dopo-moratoria”, prosegue il comunciato.

L’autorizzazione è stata concessa dalla Banca Centrale Europea e giunge al termine di un percorso costituito da verifiche, controlli ed ispezioni da parte delle autorità di vigilanza nazionali ed internazionali che hanno potuto constatare la piena rispondenza di Banca Aidexa ai requisiti previsti dalla normativa e relativi a capitale, management, conformità alle normative, sicurezza e protezione dei dati.

Nel pieno rispetto di tutte le norme governative per proteggere al massimo il denaro dei propri clienti, Banca Aidexa potrà offrire anche servizi bancari tradizionali in modo innovativo come l’apertura di conti correnti, l’emissione di carte di credito e di debito, pagamenti, il cambio di valuta estera ed altri servizi tipici del settore. Tra i servizi semplici, veloci e trasparenti che potranno essere forniti in futuro vi sono, oltre a nuove tipologie di finanziamento, un conto corrente sviluppato ad hoc per gli imprenditori, che sfrutterà le possibilità innovative offerte dall’open banking per proporre servizi a valore aggiunto.

I servizi tradizionali del settore bancario, quindi, affiancheranno ed arricchiranno ulteriormente l’offerta di Banca Aidexa in ambito fintech: a fine 2020, infatti, è stato lanciato il finanziamento X Instant, un prestito istantaneo per le imprese che è stato sviluppato proprio nei mesi del Covid pensando a come supportarle nel momento della ripartenza, quel momento tanto atteso che è ora arrivato – aggiunge la fintech -. Grazie alla rivoluzione dell’open banking, bastano 20 minuti per scoprire le condizioni del finanziamento e solo 48 ore per vedersi l’importo accreditato sul conto corrente dell’impresa. L’open banking e la normativa Psd2 danno infatti la possibilità alle imprese di condividere i propri dati finanziari a soggetti terzi per erogare servizi più efficienti, creando di fatto una situazione di concorrenza all’interno del sistema creditizio, a beneficio dell’imprenditore. Il diritto alla condivisione dei dati consente all’impresa di condividere liberamente le proprie transazioni bancarie con partner finanziari e, per esempio, di ottenere un finanziamento istantaneo senza dover preparare numerosi documenti tipici di una richiesta di affidamento ovvero servizi finanziari ad alto valore aggiunto per l’imprenditore”.

La licenza bancaria, infine, fornirà ulteriore stimolo al piano di crescita dell’istituto, che prevede l’assunzione di 100 figure professionali entro il 2022, soprattutto nell’ambito tecnologico: artificial intelligence, fintech, big data e it.