Net Insurance, nel 2016 perdite per 2,4 milioni

Net Insurance Logo buonoIl consiglio d’amministrazione di Net Insurance ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2016 della società e il bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2016.

I risultati conseguiti evidenziano:

  • un netto miglioramento della gestione industriale;
  • un consolidamento patrimoniale con un livello di solvibilità superiore alla soglia di risk appetite fissata dal cda;
  • le ulteriori svalutazioni delle residue partecipazioni iscritte in bilancio (pressoché azzerate).

Raccolta premi e andamento dell’attività assicurativa del Gruppo Net Insurance
Nell’ambito del core business – costituito dalle coperture (Ramo Credito e Ramo Vita) connesse a prestiti a lavoratori dipendenti/pensionati rimborsabili mediante cessione di quote di stipendio/pensione – sono state stipulate nuove Convenzioni con istituti bancari/finanziari per il rafforzamento della quota di mercato del Gruppo. In particolare, anche per il 2016, così come per il 2015, i volumi della raccolta premi sono rimasti condizionati essenzialmente dal trend di sviluppo delle erogazioni nel mercato bancario/finanziario sottostante, mentre si è apprezzato un miglioramento qualitativo della raccolta premi. I premi lordi contabilizzati nel 2016 ammontano a € 66,4 milioni, in riduzione del 22% rispetto all’anno precedente, per effetto, principalmente, di una flessione della produzione nel ramo Altri Danni a Beni – a causa del rallentamento della domanda assicurativa nei c.d. “rischi Agro” dovuto alla riduzione dei fondi pubblici di sostegno – e di un incremento dei rimborsi dei ratei di premio non goduti nel ramo Credito e nel Vita. I premi lordi contabilizzati del Ramo Vita rilevano un decremento del 26,9%, sostanzialmente imputabile alla riduzione della produzione nel comparto pensionati ed all’effetto dei rimborsi dei ratei di premio in caso di estinzione anticipata dei prestiti sottostanti.

L’esercizio 2016 è stato caratterizzato da un sensibile miglioramento delle performance tecniche.

In particolare, l’andamento della sinistralità di Net Insurance S.p.A. rileva:

  • che le somme liquidate dei sinistri sono in diminuzione del 27,6% rispetto all’anno precedente;
  • che gli importi dei recuperi – al netto delle quote a carico dei riassicuratori
  • si sono notevolmente incrementati rispetto all’esercizio 2015;che, in termini di numero sinistri, la velocità di liquidazione dei sinistri – riferiti al solo portafoglio del lavoro diretto e analizzati secondo il periodo di avvenimento al netto dei sinistri eliminati senza seguito e distinti tra sinistri della generazione di accadimento corrente e sinistri delle generazioni precedenti – è risultata pari a 90,68% per i sinistri di accadimento corrente e pari a 85,22% per i sinistri di accadimento precedente al 2016. Complessivamente, quindi, la velocità di liquidazione dei sinistri sia della generazione corrente sia delle generazioni precedenti risulta significativamente aumentata.

Nel complesso il Gruppo rileva un significativo miglioramento dei propri conti tecnici, grazie ad una sensibile riduzione degli oneri relativi alla componente dei sinistri liquidati e alla registrazione dei premi effetti della strategia avviata nell’ultimo triennio di restringimento dei parametri assuntivi e rivisitazione delle tariffe per contenere le esposizioni ai rischi. Al miglioramento del ciclo industriale, si sono contrapposte le svalutazioni del valore, ormai pressoché azzerato, dei residui investimenti in Veneto Banca S.p.A., in Methorios Capital S.p.A. e in Techub S.p.A., per un ammontare complessivo di 7.637 migliaia di euro. In tema di partecipazioni, si rileva che nel corso dell’esercizio la Compagnia ha integralmente dismesso la propria partecipazione in Zenith Service S.p.A. ad un valore superiore a quello di carico. Con riferimento al Bilancio Consolidato 2016 del Gruppo Net Insurance, redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), che comprende i dati dell’Emittente e della sua Controllata Net Insurance Life S.p.A., si riportano di seguito i principali key financial indicators consolidati del Gruppo Net Insurance:

  • Ricavi (Premi Lordi): € 66,4 milioni (-22% rispetto al 31 dicembre 2015)
  • EBITDA: € 2 milioni (+120% rispetto al 31 dicembre 2015)
  • EBIT: € 4 milioni (+147% rispetto al 31 dicembre 2015)
  • Risultato netto: – € 2,4 milioni (avverso la perdita di €12,2 milioni al 31 dicembre 2015)
  • Totale Attivi: € 514 milioni (+0,6% rispetto al 31 dicembre 2015)
  • Patrimonio netto pari a € 36 milioni (-2,6% rispetto al 31 dicembre 2015)

Gestione finanziaria
Gli investimenti del Gruppo Net Insurance al 31 dicembre 2016 ammontano complessivamente a €214 milioni, registrando un incremento pari all’1,7% rispetto al 2015. Nel corso del 2016, la Compagnia ha pressoché mantenuto la propria “asset allocation”, diminuendo l’esposizione in fondi comuni d’investimento (OICVM), per ragioni volte al contenimento del SCR Concentration connesso a tali categorie di attivi, ed incrementando contestualmente, nel rispetto della politica strategica di lungo periodo prevista dalle Politiche degli investimenti in vigore, l’esposizione in altre categorie di investimento e in titoli obbligazionari in particolare. La strategica degli investimenti finanziari del Gruppo mira a garantire la sicurezza, la redditività e la liquidità degli investimenti, perseguendo lo scopo ulteriore di realizzare un’adeguata diversificazione e – per quanto possibile – dispersione degli stessi, al fine di minimizzare l’esposizione al rischio dell’intero portafoglio investito. Gli investimenti di medio-lungo periodo si basano, pertanto, su una asset allocation prudenziale, finalizzata al raggiungimento di rendimenti stabili nel tempo.

Solvibilità
In tema di solvibilità, si segnala che nell’esercizio 2016 il Gruppo ha avviato un processo di rafforzamento patrimoniale che ha visto crescere il livello di solvibilità. In particolare si fa presente che nell’esercizio 2016 l’Emittente ha emesso un prestito subordinato di tipo Tier II quotato sul segmento professionale del sistema multilaterale ExtraMOT di Borsa Italiana. L’emissione obbligazionaria ammontante a 15 milioni di euro – sottoscritta per larga parte da investitori istituzionali, nonché da alcuni soci fondatori – è eligible per gli own funds ed ha in tal modo accresciuto la dotazione patrimoniale della Compagnia. Con riferimento alla Controllata Net Insurance Life S.p.A., il rafforzamento patrimoniale è stato perseguito mediante un aumento di capitale e l’emissione di un prestito subordinato Tier II avente caratteristiche similari a quello emesso dall’Emittente.

Net Insurance, nel 2016 perdite per 2,4 milioni ultima modifica: 2017-03-31T16:13:40+00:00 da Redazione

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