Nexus e le sfide per il 2013

Ogni riconoscimento e ogni premio, se da un lato gratifica gli sforzi compiuti per raggiungerlo, dall’altro rappresenta un nuovo punto di partenza. Essere premiata come “Personalità della mediazione creditizia dell’anno 2012”, rappresenta quindi per me un grande onore ma anche e soprattutto una grande responsabilità. Colgo l’occasione di questo spazio per condividere pubblicamente il premio riservatomi con tutto il mio team, staff di sede e network agenti di Nexus: lo considero il giusto riconoscimento all’elevato livello di professionalità, di abnegazione e passione applicate quotidianamente da parte di ciascuno dei nostri collaboratori, che giorno dopo giorno, contribuiscono alla realizzazione dei nostri ambiziosi progetti. Altresì reputo doveroso volgere il mio ringraziamento e condividere il riconoscimento anche con i nostri partner bancari, storici e più recenti, che in una fase di mercato così complesso non ci hanno mai fatto mancare il proprio sostegno, garantendoci continuità e sostenibilità del business.

Evidentemente tutto questo, pur costituendo per noi un’enorme soddisfazione, già appartiene al passato. Consapevoli della nostra capacità di “fare azienda” nella mediazione creditizia, ci siamo prefissi ambiziosi e sfidanti obiettivi per l’immediato futuro: conquistare leadership con un’importante quota di mercato (e quindi di erogazione) e sviluppare il nostro network agenti sia in crescita professionale che in presenza territoriale.

Vogliamo perseguire la realizzazione del nostro piano industriale entro il 2014: “Idea400” è la sfida già cominciata che desideriamo affrontare con ferma determinazione e dedizione, attitudini proprie della cultura Nexus. A tal fine abbiamo ampliato il nostro panel prodotti rafforzando il settore cessione del quinto e prestito personale. Nuovi partner di prestigio hanno accettato di affiancarci nel nostro percorso e di ciò siamo estremamente soddisfatti e onorati, interpretando questo ennesimo segno di gradimento nei nostri confronti da parte degli istituti di credito come la conferma del valore costruito da Nexus in questi 10 anni di attività.

L’anno 2013 sarà l’anno del consolidamento delle attività e dello sviluppo di nuovi territori. Per questo cerchiamo professionisti del settore, ma anche giovani da avviare alla professione con i quali cominciare un percorso virtuoso e condividere i prossimi successi. Puntiamo sui valori della cultura Nexus per il conseguimento dei risultati futuri: mettiamo la persona al primo posto, valorizzandone le qualità e sviluppandone i talenti, promuoviamo un metodo che nel tempo si è dimostrato efficiente ed efficace.

L’anno 2012 sarà ricordato come cruciale nel mondo della mediazione creditizia. Del resto gli elementi che hanno caratterizzato il periodo sono tutti esplosi proprio nel 2012: la normazione ha avuto effettiva realizzazione così come l’attività svolta dall’Organismo hanno sancito un “cambiamento sostanziale”; la crisi del mercato immobiliare ha avuto un effetto trascinamento anche per il settore della mediazione creditizia e il credit crunch ha consolidato nuovi atteggiamenti da parte degli istituti di credito.

Questi elementi hanno contribuito a ridisegnare gli equilibri del settore: nessuna società può sentirsi così grande da non essere “toccata” e allo stesso tempo molte altre imprese possono percepire la possibilità di crescere, perché snelle ed efficaci. Abbiamo capito ormai da tempo che leadership non è sinonimo di dimensione in termini di addetti alla vendita ma rappresenta piuttosto la capacità di esprimere efficacia ed efficienza nel ciclo di vendita in un percorso virtuoso.

Evidentemente il trend di mercato in contrazione, unito alla riduzione degli economici, rende “l’impresa” nella mediazione creditizia un’attività particolarmente complessa. È chiaro che ci troviamo di fronte a un passaggio epocale del nostro mercato, che richiederà per costruire equilibri stabili atteggiamenti più evoluti e di “netto distacco” da quelli propri di una cultura ormai superata.

La normazione del settore, seppur fortemente ristrutturante, da sola non può bastare per ristabilire un equilibrio saldo tra mondo della mediazione e clientela.

Evidentemente parliamo della capacità della società di mediazione creditizia di trasferire valore e di costruire un percorso virtuoso posto in essere dal management e trasferito in tutte le attività aziendali, siano esse di processo operativo quanto di proposizione commerciale. Questo significa dominare un’idea di business di prospettiva anziché una logica di profitto immediato e a tutti i costi. È altrettanto evidente che il nostro settore esce da un periodo in cui le determinanti erano opposte, guidate dal guadagno facile ma realizzato spesso a scapito del cliente.

Noi pensiamo che tutto questo significhi “creare cultura”, nella sua accezione più ampia. Prima di insegnare le tecniche di una vendita win-win, è necessario infondere i valori alla base del modello di business. Nexus considera la formazione come un’esperienza continua e circolare: la consapevolezza del proprio posizionamento e l’applicazione quotidiana della “catena del valore”, costituiscono elementi essenziali per la percezione da parte del cliente di un effettivo valore aggiunto quanto coerente alle proprie esigenze.

Il concetto di paideia che è nato in Grecia oltre duemila anni fa esprime bene quell’idea di “educazione permanente” che propugniamo e che crediamo sia di prorompente attualità. Ultima determinante di successo è la capacità di comprendere il cambiamento e di adeguare repentinamente i propri comportamenti, effetto di un atteggiamento costruttivo e propositivo, riposizionato sui nuovi obiettivi.

Angela Giannicola amministratore unico Nexus

Nexus e le sfide per il 2013 ultima modifica: 2013-01-03T12:28:05+00:00 da Flavio Meloni

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