Non performing loans, il Banco Popolare risponde alla Consob

Banco Popolare LogoRispondendo alla richiesta della Consob, che domandava aggiornamenti sulla situazione dei mon performing loans in seguito alla notizia che la Bce sarebbe interessata a una svalutazione ulteriore dei crediti deteriorati degli istituti italiani, il Banco Popolare ha sottolineato che la Bce, nell’ambito dell’ordinaria e continua attività di supervisione sulle banche vigilate, svolgerà tra gennaio e febbraio un’indagine conoscitiva in materia di governance, strategia, processi e metodologie adottate dal Banco per la gestione dei Non Performing Loans.

“Con l’occasione – si legge in una nota – il Banco Popolare ricorda come, alla data del 30 settembre 2015, i flussi netti in ingresso di credito deteriorato abbiano registrato un sensibile decremento (-56% rispetto all’anno precedente) e come, grazie alla cessione di circa euro 950 milioni nominali di sofferenze chirografarie perfezionata lo scorso primo ottobre, lo stock di crediti deteriorati sia atteso in ulteriore contrazione. Sotto il profilo patrimoniale, infine, il Banco Popolare evidenziava al 30 settembre scorso un coefficiente Cet1 phase-in pro-forma del 13,4% (pro-forma fully-loaded 12,8%) rispetto al minimo richiesto in sede SREP del 9,55%”.

Non performing loans, il Banco Popolare risponde alla Consob ultima modifica: 2016-01-19T12:27:10+00:00 da Redazione

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