Nuove regole dalla Fed sulla remunerazione dei mortgage brokers

La Fed ha emanato il 16 agosto una serie di regole per proteggere i consumatori da practice di vendita dei mutui troppo onerose, fra cui una più chiara trasparenza dei costi e il divieto per i mortgage brokers di ricevere alte commissioni sugli spread fatti pagare ai clienti. Di fatto le commissioni per i mortgage brokers non potranno essere più legate all’ammontare degli spread venduti ai clienti e neppure alla durata.

Questo per far in modo che le banche non alzino i costi dei mutui per i consumatori per poter pagare di più le reti di vendita. Questo divieto entrerà in vigore dal 1 aprile 2011 e sarà applicato sia ai singoli mortgage brokers sia alle società. Inoltre le banche saranno obbligate a essere più chiare sui costi dei mutui per i consumatori, illustrando in uno specifico documento a quanto ammonterà il costo del mutuo nel peggiore scenario di rialzo dei tassi nei prossimi cinque anni.

Infine, la Fed pone il divieto alle banche di pagare eventuali premi di produzione a quei mortgage brokers che hanno venduto dei tassi di interesse ai clienti più alti del dovuto.

Nuove regole dalla Fed sulla remunerazione dei mortgage brokers ultima modifica: 2010-08-22T17:25:36+00:00 da Flavio Meloni

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