Oam: 316 nuovi iscritti nel 2020. Il 56% non è operativo

La popolazione degli iscritti all’Oam è cresciuta del 4%, con un aumento di 316 unità, tra il 2019 e il 2020. Di questi nuovi iscritti, il 56% non è però operativo. La conferma arriva dall’indagine svolta a gennaio 2021 dall’ufficio studi dell’Organismo, in linea con quanto evidenziato dalla Relazione annuale. Ed è inserita nel primo numero del 2021 dell’Oam magazine, pubblicato questa mattina.

Dipendenti e collaboratori a quota 17.309

A trainare la crescita sono stati gli agenti nei servizi di pagamento ma lievi aumenti si registrano anche nell’elenco dei mediatori creditizi e nelle società degli agenti in attività finanziaria.

In netto incremento i dipendenti/collaboratori degli iscritti, che arrivano a quota 17.309, con un aumento di 1.082 unità, grazie al contributo del comparto dei mediatori che da solo vede un aumento di 1.023 iscritti. In controtendenza i collaboratori degli agenti persone fisiche (-13) e degli agenti nei servizi di pagamento, persone giuridiche (-230). Complessivamente la crescita dei collaboratori è dovuta ai collaboratori ‘puri’, che non risultano cioè iscritti agli elenchi come agente persona fisica.

Il punto sugli iscritti nel 2020

Tabella Oam su iscritti e collaboratori nel 2020

Distribuzione geografica: più iscritti al Sud

Sostanzialmente sovrapponibile a quella del 2019 la distribuzione geografica degli iscritti con una lieve variazione della composizione per macro-aree, con il Sud che arretra di un punto percentuale, rappresentando il 38% del comparto rispetto al 39% dell’anno precedente.

Anche nel 2020, comunque, il maggior numero di iscritti si concentra nel sud Italia (38%), principalmente in Sicilia e Campania (11%), dove si registra la più cospicua presenza di agenti persone fisiche.

Nelle regioni settentrionali si concentra il 37% degli iscritti, con il 14% in Lombardia, e si registra una più alta presenza di realtà maggiormente strutturate come i mediatori creditizi, dei quali oltre il 53% ha qui la propria sede legale (circa il 61% nella sola Lombardia), e di agenti nei servizi di pagamento, persone fisiche (circa il 45% del totale sul territorio nazionale).

In centro Italia, dove la regione con maggiore presenza di iscritti è il Lazio (13%), si registra il minor numero di iscritti per la categoria degli agenti in attività finanziaria, mentre più presenti risultano gli iscritti nella categoria della mediazione creditizia (28%) e gli agenti nei servizi di pagamento (30%).