
Dal prossimo 20 novembre dipendenti e collaboratori di mediatori creditizi, agenti in attività finanziaria e agenti nei servizi di pagamento dovranno avere una pec (indirizzo di posta elettronica certificata) attiva. Altrimenti rischieranno la cancellazione dagli elenchi ufficiali. Lo ha reso noto oggi l’Oam (Organismo agenti e mediatori) sui propri canali social.
La novità riguarda i soggetti operanti con il pubblico e comunicati negli elenchi Oam. Ed è legata alle novità introdotte dall’art. 18, comma 1-bis, del D. Lgs. n. 141 del 2010, introdotto dal D. Lgs. 31 dicembre 2025, n. 212.
“Ai sensi del 128-novies, comma 1, del TUB, riformato dal D. Lgs 31 dicembre 2025 n. 212, le società iscritte sono tenute a verificare e garantire, anche mediante l’adozione di adeguate procedure interne, che i propri dipendenti e collaboratori incaricati dei rapporti con il pubblico dispongano di una casella pec attiva e registrata presso il portale dell’Organismo, nonché a verificarne e garantirne il mantenimento in stato di validità per tutta la durata del rapporto di collaborazione”, precisa l’Organismo.
A tal fine, l’Oam renderà disponibile, nell’area riservata delle società iscritte, uno specifico servizio telematico dedicato, indicando anche il termine entro il quale dovrà essere effettuato il relativo adempimento.
La mancata comunicazione degli indirizzi di posta elettronica certificata dei dipendenti e collaboratori interessati potrà comportare la cancellazione dall’elenco dei relativi nominativi per i quali tale adempimento non risulti effettuato.
Ulteriori informazioni saranno rese tempestivamente disponibili sul sito istituzionale dell’Organismo.






















