Oam: al 31 ottobre iscritti agli elenchi in aumento di 452 unità. I mediatori sono 11 in più. Agenti in attività finanziaria +170

Oam Logo mediazione creditiziaContinua a crescere il numero degli iscritti negli elenchi dell’Organismo agenti e mediatori (Oam). Secondo i dati pubblicati nell’ultimo numero di Oamagazine, al 31 ottobre del 2021 tutte le categorie mostrano il segno più, mentre sono in controtendenza gli iscritti ai registri: sia i cambiavalute, che continuano a risentire della crisi
del turismo, sia i compro oro, che registrano un calo dei soggetti iscritti.

“Complessivamente – si legge sulla rivista – tra dicembre 2020 e il 31 ottobre 2021 gli iscritti agli Elenchi sono aumentati di 452 unità. Il maggior incremento si registra tra gli agenti Ip persone fisiche (+212) seguiti
dagli agenti in attività finanziaria persone fisiche (+170) mentre i mediatori creditizi contano 11
iscritti in più”.

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Continua, secondo l’Oamagazine “la crescita dei collaboratori che sfiorano quota 19mila trainati dai collaboratori di agenti società di capitali e di Mediatori creditizi (+696 e +712 rispettivamente). In controtendenza il numero dei collaboratori degli Agenti società di persone che si riducono di 27 unità”.

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Bilancio negativo, invece, per i cambiavalute “a fine ottobre 2021 gli iscritti risultavano 93 contro i 99 di dicembre 2021. In calo anche gli sportelli che passano da 345 a 340. Sostanzialmente invariata la distribuzione degli sportelli, per la stragrande maggioranza (l’88%) in capo a persone giuridiche, e la percentuale di operatori con meno di 5 sportelli, pari al 95 per cento”.

Lieve segno negativo anche per gli iscritti al Registro dei compro oro “che scendono a 3.809 contro i 3.882 dell’intero 2020. La riduzione si concentra sugli iscritti persone fisiche (-90 soggetti) mentre salgono di poco gli
iscritti persone giuridiche. La flessione potrebbe essere dovuta alle cancellazioni deliberate dall’Organismo per mancato pagamento dei contributi da parte degli iscritti. Un fenomeno potenzialmente temporaneo, perché, una volta sanato il debito, spesso i soggetti chiedono di iscriversi nuovamente al Registro. Il numero degli sportelli scende di 105 unità (la stragrande maggioranza delle persone fisiche ha solo uno sportello) mentre la riduzione si concentra soprattutto su coloro che svolgono attività prevalente (-61) contro il -12 di soggetti che svolgono attività secondaria”.