
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2025 la legge di delegazione europea 2024 che all’articolo 4 indica i criteri di delega per il recepimento della seconda Direttiva sul credito al consumo (Ue) 2023/2225.
Ad annunciarlo è stato qualche giorno fa l’Oam (Organismo agenti e mediatori), che ha indicato anche tre criteri di delega che dovranno essere rispettati dal decreto legislativo di attuazione, che apporterà anche modifiche al d.lgs. n. 141 del 2010, istitutivo dell’Organismo.
I tre criteri indicati all’art. 4 della Gazzetta ufficiale del 25 giugno 2025 ripresi dall’Oam sono:
- l’indicazione di designare la Banca d’Italia e l’Oam per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi quali autorità competenti, secondo le rispettive attribuzioni;
- la valutazione dell’adeguatezza del perimetro dell’attività riservata agli intermediari del credito e delle relative esenzioni, al fine di garantire idonei livelli di professionalità dei soggetti che entrano in contatto con il pubblico, e assicurare la coerenza e l’efficacia complessiva del sistema di protezione dei consumatori, l’efficiente funzionamento del mercato e la proporzionalità degli oneri per gli operatori;
- la valutazione delle opportune modifiche alla disciplina delle sanzioni in modo da prevedere sanzioni efficaci, dissuasive e proporzionate alla gravità delle violazioni degli obblighi derivanti dalla direttiva (UE) 2023/2225 e dalle relative disposizioni nazionali di attuazione, ivi comprese le modalità di riscossione delle sanzioni pecuniarie.


















