Oam: compro oro cresciuti del 6,9% nel 2020. L’84% ha un solo sportello

Compro OroNel 2020 il numero dei compro oro iscritti all’Oam (Organismo agenti e mediatori) è aumentato, del 6,9% con l’ingresso di 253 unità nel comparto. La notizia arriva dall’Oam Magazine, che sottolinea come a trainare l’incremento siano state le persone giuridiche, cresciute dell’,81% e arrivate a 1.966, a fronte del +5,7% del numero di iscritti persone fisiche, arrivate a quota 1916.

Crescono i micro operatori

La crescita si è concentrata tra i micro-operatori: dei 253 operatori in più rispetto al 2019, ben 231 lavorano con un solo sportello ed è in questa classe dimensionale che si concentra l’84% di tutti i compro oro. Erano l’83% nel 2019, quando gli sportelli erano 6.075, a fronte dei 6.383 del 2020.

Le altre categorie

All’estremo opposto sale anche il numero di sportelli attribuiti a un solo operatore, dai 379 del 2019 ai 395 del 2020. Sostanzialmente invariata, rispetto all’anno precedente, la distribuzione degli sportelli per le classi intermedie: una componente ristretta di iscritti (15%) risulta maggiormente strutturata (da 2 a 10 sportelli); mentre residuali e in numero minimo risultano quelli con più di 10 sportelli, inclusi i soli 6 iscritti con più di 50.

Il 51% svolge l’attività in via secondaria

Nel 2020 si è assistito a una variazione della composizione dell’universo del settore: se nel 2019 coloro che svolgevano l’attività in via prevalente costituivano il 52% del totale, contro il 48% di coloro che svolgevano l’attività in via secondaria, nel 2020 il rapporto si è invertito, con percentuali rispettivamente del 49 e del 51%. Una ricomposizione dovuta a differenti trend di crescita: +13% gli iscritti che svolgono l’attività in via secondaria, +1% coloro che la svolgono in via prevalente.

Complessivamente la crescita e la differenziazione dei trend di incremento sembrerebbero da attribuirsi presumibilmente all’impatto economico della pandemia: non a caso le associazioni di categoria avevano chiesto di essere esonerati dal primo duro lockdown rivendicando una funzione analoga a quello degli operatori di prestito su pegno – si legge nella newsletter dell’Oam -. Una chiave interpretativa che spiegherebbe sia il maggior numero di sportelli e operatori, sia la crescita di quanti svolgono l’attività in via secondaria, che potrebbero avere ‘compensato’, acquistando oro, un possibile calo dell’attività primaria”.

Distribuzione geografica: percentuali più elevate di compro oro in Lombardia e nel Lazio

Per quanto concerne la distribuzione geografica sul territorio nazionale degli sportelli operativi, il maggior numero è localizzato in Lombardia (17%) con oltre 1.000 negozi, seguita dal Lazio con 642 (10%) Piemonte con 585 (9%) e Campania con 559 (9%). Queste quattro regioni coprono il 45% delle sedi operative mentre il maggior numero di sedi legali/domicili (421) si concentra in Lombardia.

Si tratta di una composizione sostanzialmente analoga a quella registrata nell’anno precedente anche se la crescita del numero degli sportelli si è concentrata in alcune Regioni, con il Molise in testa (+13%), seguito da Campania e Liguria.

Prima sanzione pecuniaria nel 2020

Il 2020 ha visto anche la prima sanzione pecuniaria irrogata dall’Oam nei confronti di un operatore Compro oro a seguito della mancata comunicazione all’Organismo della variazione – intervenuta successivamente all’iscrizione – dei dati comunicati.