L’Oam richiama gli iscritti al rispetto della normativa sulla formazione professionale

Oam LogoMancata frequentazione di materie obbligatorie, assenza negli attestati dei nominativi dei docenti e della sottoscrizione dell’ente formatore, carenza di indicazione dell’esito positivo del test finale, presenza nei programmi di materie non conformi a quelle indicate e omissione dell’indicazione delle ore di aggiornamento svolte. Sono alcune delle numerose criticità relative agli obblighi di formazione professionale emerse nel corso dell’attività ispettiva svolta dall’Organismo agenti e mediatori (Oam).

Una situazione che ha portato l’Organismo a rivolgere una comunicazione agli operatori per richiamarli al rispetto delle disposizioni sulla formazione professionale.

Nella comunicazione n.18/18 l’Oam ricorda che gli iscritti negli Elenchi sono tenuti, sotto la propria responsabilità, “a verificare e garantire, anche per i propri dipendenti, collaboratori e soggetti che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, la qualità dell’aggiornamento professionale, il possesso dei requisiti richiesti da parte dei soggetti formatori e la conformità degli attestati alle disposizioni vigenti. L’Organismo proseguirà nell’azione di vigilanza non escludendo eventuali procedure sanzionatorie”.

L’Organismo ha anche modificato il contenuto della circolare n. 19/14, aumentando da 10 a 15 le ore di formazione che gli iscritti Oam possono effettuare mediante corsi obbligatori previsti per altri albi, elenchi o registri (a esempio corsi di aggiornamento professionale Ivass). La modifica entrerà in vigore dal primo gennaio 2019.

Ancora, l’Organismo ha previsto che l’obbligo di formazione biennale decorre dal primo gennaio successivo alla data di iscrizione, inclusa l’iscrizione “con lo stato di non operativo” e chiarito, in linea con la contestuale comunicazione al mercato, che i soggetti tenuti  all’aggiornamento professionale devono produrre attestazioni conformi ai requisiti minimi richiesti, proprio per prevenire la produzione di attestati incompleti.

L’Oam richiama gli iscritti al rispetto della normativa sulla formazione professionale ultima modifica: 2018-05-30T17:53:10+00:00 da Paolo Tosatti

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