Oam: intermediari del credito devono assicurare monitoraggio permanente sulla rete distributiva

Oam Logo mediazione creditiziaAgenti in attività finanziaria e mediatori creditizi devono assicurare un presidio ed un monitoraggio permanente sulla rete distributiva, anche tramite l’adozione di procedure interne che disciplinino le modalità di effettiva verifica sull’attività della medesima. Lo specifica l’Oam, Organismo agenti e mediatori, con una comunicazione al mercato volta a precisare gli obblighi derivanti dall’art. 128-novies del Testo unico bancario.

L’Oam ricorda che “in base a tale articolo gli intermediari del credito, assicurano e verificano, anche attraverso l’adozione di adeguate procedure interne, che i propri dipendenti e collaboratori di cui si avvalgono per il contatto con il pubblico, rispettino le norme loro applicabili e possiedano i requisiti previsti dalla legge”.

L’Organismo sottolinea che la nuova comunicazione completa quanto già ribadito nella comunicazione n. 28/2021, nella quale “era stato precisato che è obbligo ed onere dei soggetti iscritti assicurare che la propria rete distributiva rispetti la normativa di settore e si ponga in posizione collaborativa rispetto all’attività di Vigilanza dell’Organismo, anche laddove questa risulti indirizzata direttamente ai dipendenti e collaboratori medesimi”.

Nell’ambito della sua attività istituzionale l’Oam verificherà la corretta applicazione delle indicazioni date al mercato.