Oam Magazine: nel nuovo numero si parla di riforma del sistema sanzionatorio

Oam LogoÈ incentrato sulla riforma del sistema sanzionatorio, sul nuovo servizio di assistenza H24 e sui piccoli segnali di ripresa che arrivano dall’economia l’editoriale di Antonio Catricalà che apre il nuovo numero di Oam Magazine.

Parlando del sistema delle sanzioni il presidente dell’Organismo sottolinea che la battaglia portata avanti “con determinazione” su questo fronte “alla fine, ha dato i suoi frutti: sarà possibile comminare sanzioni efficaci e proporzionate all’illecito commesso, si potranno dare risposte diverse a situazioni diverse. La vigilanza dell’Oam ne esce indubbiamente rafforzata ma non è nostra intenzione abusare di questo potere aggiuntivo concessoci dal legislatore. Proprio per questo abbiamo deliberato, dopo averle sottoposte alla consultazione del mercato, le linee guida che seguiremo nell’applicare le sanzioni. Il confronto con i nostri vigilati è per noi un imperativo categorico: è uno strumento essenziale per comprenderne le esigenze e fare al meglio il nostro lavoro. Senza confronto e conoscenza delle realtà operative la stessa attività di vigilanza diventerebbe un esercizio burocratico e non lo strumento principe per fare crescere professionalità ed etica del mercato”.

Catricalà accenna poi a Info Point “il nuovo sistema di assistenza H24 che dal 24 luglio scorso è disponibile online sul nostro sito. Il nostro obiettivo è offrire risposte ai dubbi e alle incertezze con uno strumento snello e ‘intelligente’ che migliori il servizio messo a disposizione degli utenti e svolto fino a qualche giorno fa dal nostro info center. All’intelligenza ‘artificiale’, che offrirà in modo automatico le risposte alle domande formulate, si uniranno l’attenzione e la preparazione dei nostri addetti che lavoreranno per fornire via mail o richiamando telefonicamente gli utenti, le risposte ai quesiti più complessi. Non abbiamo abbassato la guardia sul fronte dell’abusivismo e dobbiamo sottolineare, con soddisfazione, un aumento della sensibilità sul tema da parte degli altri attori istituzionali coinvolti: nonostante resti elevato il numero delle archiviazioni decise dalle Procure della Repubblica assistiamo anche a rinvii a giudizio nei quali l’Oam si costituirà parte civile”.

Alla ripresa autunnale, continua il numero uno dell’Oam “la nostra struttura dovrà confrontarsi con i nuovi compiti che il legislatore le ha affidato: il registro dei compro-oro non sarà immediatamente operativo perché occorrerà attendere la pubblicazione del decreto del ministero dell’Economia che stabilirà le modalità di invio dei dati e di alimentazione del registro. Una volta entrato in vigore il decreto ministeriale l’Oam avrà a disposizione altri tre mesi per avviare la gestione del registro. E servirà un altro decreto ministeriale per consentirci di avviare il registro dei soggetti convenzionati e agenti di prestatori di servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica. La nostra macchina è però già pronta: si tratterà solo di accendere i motori, una volta effettuate le ultime messe a punto. Quel pizzico di fiducia che metteremo in valigia non deve però farci dimenticare i cambiamenti continui che attraverseranno, in futuro, il mercato del credito: nel delineare il percorso che dovranno seguire per uscire definitivamente dalla morsa della crisi il governatore Vincenzo Visco ha chiesto alle banche di essere più resilienti ma credo che questo invito debba essere accolto da tutti noi. Serve capacità di adattamento ai cambiamenti epocali in corso, alla globalizzazione, al processo di concentrazione che sta già interessando l’industria del credito, allo spazio che le fintech riempiono progressivamente proponendo modelli innovativi che non è più possibile ignorare. Dalla nostra resilienza dipenderà la possibilità di affrontare con successo la ripresa autunnale”.

Il numero di Oamagazine prosegue con un’analisi del sistema bancario e delle sue prospettive effettuata dalla Banca d’Italia; il quadro del nuovo sistema sanzionatorio, introdotto con il decreto legislativo sull’antiriciclaggio, e delle ulteriori competenze affidate all’Oam; gli ultimi dati relativi all’attività di vigilanza dell’Organismo e alle iscrizioni-cancellazioni dagli elenchi di agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, che “indicano una categoria sana e in crescita”.

Oam Magazine: nel nuovo numero si parla di riforma del sistema sanzionatorio ultima modifica: 2017-08-09T13:57:17+00:00 da Redazione

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