Oam, mandati in crescita del 10%. Cessioni del V e credito personale restano i prodotti di punta

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Oam LogoLa popolazione degli iscritti negli elenchi dell’Organismo agenti e mediatori (Oam) è rimasta stabile a giugno rispetto alla fine del 2018. secondo quanto si legge nell’ultimo numero di Oamagazine, negli elenchi sono presenti in tutto 8.549 iscritti (6.475 agenti in attività finanziaria, 1.777 agenti nella Sezione speciale servizi di pagamento, 297 mediatori creditizi), con una riduzione di sole 3 unità.

Se i numeri non mutano, cambia però la composizione: aumentano gli agenti in attività finanziaria (+141) e diminuiscono gli agenti nei servizi di pagamento (-142).

“Continua a crescere l’esercito dei collaboratori/dipendenti (+661 unità, pari al 4% del totale registrato l’anno passato), per un totale pari a 15.475 soggetti: oltre la metà delle nuove collaborazioni è stata registrata nel settore della mediazione creditizia (+348 unità, + 7%). Le persone giuridiche nel settore dell’agenzie finanziarie rappresentano l’altro settore trainante (+181 collaboratori, +27%)”, si legge nell magazine.

Gli iscritti che risultano operativi sono 7.446, pari all’87% del totale. Nel semestre sono stati cancellati 642 soggetti: oltre il 60% delle cancellazioni è dovuto a provvedimenti sanzionatori dell’Organismo.

Viene confermata la distribuzione geografica degli iscritti che si concentrano principalmente nel sud Italia (39%), con la Sicilia (12%) e la Campania (12%). “Nelle Regioni settentrionali ha sede il 36% degli iscritti, con il 14% del totale nella sola Lombardia: qui si trova anche il maggior numero di mediatori creditizi (il 33% a livello nazionale). Al nord è presente inoltre un alto numero di agenti nei servizi di pagamento (oltre il 44% del totale sul territorio nazionale), in particolare iscritti come persone fisiche. In centro Italia, la Regione capofila è il Lazio con il 13% degli iscritti”.

MANDATI IN CRESCITA

“Risultati positivi si registrano sul fronte dei mandati comunicati dagli iscritti, che al 30 giugno 2019 risultano complessivamente 24.904, con un importante aumento di 2.272 unità (+10%), il doppio rispetto a quanto registrato nell’arco dell’intero anno 2018 – aggiunge il magazine dell Oam -. Le variazioni numeriche più importanti, in termini percentuali, hanno riguardato il “Factoring” (+139%), “Acquistocredito” (+58%), “Leasing su fonti rinnovabili ed altre tipologie di investimento (+40%) e “Leasing strumentale (+32%) ma la cessione del V e il credito personale restano i prodotti di punta, con tassi di crescita, rispettivamente, dell’8 e del 7%, e rappresentano, insieme ai mutui, il 42% del totale dei mandati”.

AUMENTA IL NUMERO DI ISCRITTI AI REGISTRI COMPRO ORO E CAMBIAVALUTE

“In aumento al 30 giugno 2019 gli iscritti al registro degli operatori compro oro: 3.486 a fronte dei 3.103 iscritti alla fine dello scorso anno – spiega il magazine dell Oam -. L’aumento è equamente suddiviso tra persone giuridiche e persone fisiche e cresconoparallelamente i punti vendita: 5.941 (5.359 a dicembre2018), che fanno capo per oltre l’80% a soggetti con unastruttura di ridotta dimensione (1 punto vendita); una componente ristretta di iscritti (16%) risulta maggior-mente strutturata (da 2 a 10 punti); mentre residuali ein numero minimo risultano quelli con più di 10 negozi,inclusi i soli 6 iscritti con più di 50. In crescita, ma di sole 6 unità, anche il numero di iscrittial registro dei cambiavalute: in tutto 103 di cui 61 persone giuridiche e 42 persone fisiche. Gli sportelli operativisono 341, l’86% dei quali è in capo a persone giuridiche, mentre il 93% degli iscritti risulta operare con meno di 5 sportelli operativi. Oltre il 75% degli sportelli operativi è ubicato in 5 regioni:Lazio, Lombardia, Toscana, Campania e Veneto, evidente-mente in ragione della maggiore affluenza turistica”.