Oam, ridotte le quote d’iscrizione per il 2014

Oam QuadratoL’Oam ha annunciato una riduzione del contributo annuale d’iscrizione per diverse tipologie di soggetti per il 2014. Questo – spiega una nota – è un fatto significativo perché l’Oam opera e vigila nell’interesse pubblico e nello specifico dei consumatori, senza contare, per la propria attività, sul denaro dei contribuenti. Le entrate dell’Oam infatti si basano esclusivamente sui versamenti delle persone fisiche e giuridiche iscritte agli elenchi”.

“L’Organismo  – si legge ancora – è operativo da 18 mesi e in questo periodo ha lavorato molto per dare piena attuazione alla riforma del settore che ha comportato una riduzione degli operatori da circa 200.000, di cui si stima solo 80.000 effettivi, a 9.731 iscritti così suddivisi”.

Soggetti in Elenco

30 nov’13

AGENTI

MEDIATORI

ISTITUTI DI PAGAMENTO

PERSONE

FISICHE

PERSONE

GIURIDICHE

PERSONE

GIURIDICHE

PERSONE

FISICHE

PERSONE

GIURIDICHE

Iscritti

9.731

7.045

1.033

279

1.217

157

– Iscritti operativi

7.103

4.939

931

264

885

84

– Iscritti non operativi

2.628

2.106

102

15

332

73

A questi vanno aggiunti 7.788 collaboratori di agenti persone giuridiche e società di mediazione.

“La volontà – sottolinea l’Oam – era quella di mettere ordine tra gli intermediari del credito e puntare a una maggiore professionalizzazione. L’Organismo infatti, istituito con il decreto legislativo n. 141 del 13 agosto 2010, non solo gestisce gli elenchi degli agenti e dei mediatori, ma svolge nei loro confronti anche un’attività di vigilanza”.

“L’organismo è ancora molto giovane – ha commentato Federico Luchetti, direttore generale dell’Oam -. È stato un anno e mezzo di investimenti significativi in persone, sistemi informatici, logistica. Il 2014 si contraddistinguerà per ulteriori investimenti soprattutto nelle nuove tecnologie. Per questo siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti, nonostante tale impegno finanziario, a ridurre le quote.

Gli obiettivi del 2014 sono consolidare il lavoro svolto sino ad oggi e contrastare il fenomeno dell’abusivismo nell’intermediazione del credito. Proprio a questo proposito, è stato di recente firmato dall’Oam e dalle associate un protocollo contro l’abusivismo aperto anche alla firma delle altre associazioni non aderenti all’Organismo. Perché la lotta all’abusivismo può avere successo solo con la fattiva collaborazione di tutti gli operatori del settore”.

Oam, ridotte le quote d’iscrizione per il 2014 ultima modifica: 2013-12-14T17:05:38+00:00 da Paolo Tosatti

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